Recensione LEPA Neollusion

L'ultimo anno appena trascorso ha visto l'affacciarsi in maniera prepotente nel mondo dei sistemi di raffreddamento consumer l'utilizzo di soluzioni luminose implementanti sistemi a led RGB sempre più sofisticati, personalizzabili nonchè all'avanguardia prendendo di mira da prima i sistemi di raffreddamento a liquido compatto e spostandosi successivamente sulle ventole tramite dei moduli esterni fino a giungere sui chassis e prodotti dedicati all'illuminazione.

Fuori, o quasi, dal mazzo sono rimasti i dissipatori che ad oggi si sono sempre limitati all'integrazione dei led unicamente tramite le ventole fornite a corredo, le quali risultavano più o meno personalizzabili a seconda delle specifiche volontà del singolo costruttore. Manca quindi una soluzione che, tolta la ventola, goda di una illuminazione propria slegandosi dalla scelta della ventilazione che sino ad oggi legava entrambe le mani all'utente che ricercava illuminazione senza dover sottostare obbligatoriamente ad un modello di ventola in particolare.

La soluzione a questa esigenza arriva da uno dei maggiori esponenti del settore che fa capo al nome di LEPA, stretta cugina di Enermax, che da sempre si è distinta nel mercato per la particolarità delle proprie soluzioni oltre che per l'utilizzo di diodi luminosi SMD montati su cornici flessibili in luogo degli ormai vetusti led da 5mm posizionati negli angoli delle ventole nelle soluzioni più economiche e non solo.

Nel dettaglio, il prodotto con il quale LEPA tenta di prendere le redini del mercato prende il nome di Neollusion e va ad attestarsi come il primo dissipatore ad aria utilizzante led RGB nel corpo dissipante mediante l'utilizzo di una ben precisa struttura che ricava incavi per le schede elettroniche senza sacrificare al tempo stesso prestazioni termiche e massa radiante.

Si tratta insomma una soluzione davvero interessante quanto particolare che non potevamo esimerci dal recensire, seguono pertanto le principali specifiche tecniche rilasciate dal produttore:

lepa

Nome dissipatore

LEPA Neollusion - LPANL12

Socket compatibili

Intel® LGA 775/1150/1151/1155/1156/1366/2011/2011-3
AMD® AM2/AM2+/AM3/AM3+/AM4/FM1/FM2/FM2+

Dimensioni dissipatore

126(L) x 40(W) x 161.7(H) mm

Peso netto

645g ( con ventola)

Heat Pipe

4 x Ø6 mm

Materiali

Rame, alluminio, acciaio e plastica

Dimensioni ventola

120 x 120 x 25 mm

Giri motore

600 ~ 1800 RPM / 400 ~ 1000 RPM (con riduttore )

Portata

29.33 ~ 75.41 CFM / 16.76 ~ 46.09 CFM (con riduttore )

Pressione statica

0.36 ~ 2.41 mm-H2O / 0.13 ~ 0.90 mm-H2O (con riduttore )

Tensione nominale

12 Volts

Emissioni acustiche

17 ~ 33 dBA / 14 ~ 19 dBA (con riduttore )

Connettore

4 pin PWM

Accessori

1 x telecomando LED ; 1 x  riduttore di tensione; 1 x adattatore molex

NEOllusion led Copertina

 

 


Partendo come sempre dalla confezione esterna, per il Neollusion LEPA utilizza la canonica scatola in cartone a predominante nera, sulla sezione principale abbiamo come da copione la riproposizione di alcune foto panoramiche del dissipatore nelle varie declinazioni cromatiche possibili, i socket compatibili sia per intel che per amd ed il logo del costruttore. Più tecnica risulta la parte superiore la quale ripropone le specifiche tecniche riportate in apertura di articolo, un breve elenco puntato delle principali caratteristiche tra cui il TDP massimo di 200W e i loghi di conformità CE e RoHs per il commercio nella comunità europea.

lepa neolusion package

 lepa neolusion package2 lepa neolusion package3

 All'interno trovano collocazione, oltre al dissipatore in se, tutta una serie di accessori che prevedono la fornitura all'utente finale di:

  • un libretto di istruzioni in bianco a nero
  • un tubetto di pasta termoconduttiva siliconica
  • un backplate in acciaio multisocket
  • distanziale dielettrico per backplate
  • quattro distanziali dielettrici per bloccare il sistema di ritenzione dal lato frontale della scheda madre
  • staffe di ritenzione in acciaio
  • viti e molle di carico per il corretto serraggio

lepa neollusion bundle

Ottima risulta nel complesso la qualità degli accessori, backplate e staffe di ritenzione lasciano la plastica in favore del ben più solido acciaio e tutti i punti critici sono ben isolati al fine di evitare potenziali corto circuiti.
"cum grano salis" risulta anche la lavorazione della viteria che presenta tutti i bordi esterni muniti di apposita zigrinatura al fine di favorire, anche nel caso in cui si sia sprovvisti di cacciavite, il serraggio delle stesse mentre le viti di selezione del socket vantano un testa a mezzaluna con l'obiettivo di incastrare le stesse all'interno di apposite sedi ricavate nella staffa posteriore evitando, quindi, di impazzire nelle fasi di installazione con viti che si spostano dalle loro sedi.

bundle neollusion retention bundle neollusion retention2

Assieme a quella che può essere definita la dotazione "standard" appena visionata, il Neollusion porta con se anche un forte bagaglio di illuminotecnica forte dell'uso di led RGB in forma massiccia; ciò ovviamente si deve tradurre anche nella possibilità da parte dell'utente di poter personalizzare agevolmente il proprio setup e per far questo LEPA fornisce un telecomando IR con selettori RGB e funzioni preinstallate a cui si affiancano un custodia magnetica, cavi di prolunga su guaina in PET ed un adattatore molex 4-->3pin per chi preferisse collegare il tutto ad un ramo dell'alimentatore in luogo della scheda madre.

 lepa neollusion bundle3 lepa neollusion remote lepa neollusion remote2

 


 

Il NEollusion in analisi su queste pagine risulta essere un dissipatore monotorre a sviluppo verticale con una altezza complessiva di 162 millimetri per un peso che passa i seicento grammi in ordine di marcia, stiamo quindi parlando di un dissipatore rivolto già ad un target di utenza piuttosto avanzata che oltre alla personalizzazione estetica ricerca anche le prestazioni.
Per rispondere a ciò LEPA utilizza una struttura dissipante formata da cinquantaquattro alette in alluminio che vengono alimentate da un matrice di quattro heatpipes da sei millimetri di diametro a capillarizzazione sinterizzata e a doppio punto di condensazione e singolo di evaporazione, sulle stesse viene applicata la tecnologia HDT sulla base  a cui si accosta, sull'intera superficie dissipante, una verniciatura ceramica di colorazione nera fatta eccezione per il punto di contatto con l'IHS del processore.

Premontata di serie risulta inoltre una ventola da 120mm proprietaria con controllo PWM di cui avremo modo di approfondirne i dettami nelle pagine successive.

lepa neollusion heatsink

lepa neollusion heatsink2 lepa neollusion heatsink3 lepa neollusion heatsink4

L'analisi del pacco alettato parte dalla parte superiore che vede l'adozione di un testa munita di aletta estetica riportante nella parte centrale il logo di LEPA mentre ai lati trovano collocazione le quattro colonne di heatpipes accompagnate dai Patented VGF (Vortex Generation Flow), quattro gruppi di appendici aerodinamiche poste nelle immediate vicinanze delle hp stesse che permettono di miscelare i flussi in arrivo dalla ventola evitando le "zone morte" nel retro delle stesse ottimizzando, di conseguenza, sia lo scambio termico sia il coefficiente di resistenza aerodinamica che giova dal minor numero di hp in superficie dissipante.

Presente nella parte superiore destra del dissipatore anche un alloggiamento per il ricevitore a raggi infrarossi del telecomando che di conseguenza permetterà all'utente di operare in tutta semplicità anche a sistema montato.

lepa neollusion top lepa neollusion top ir

Scendendo sul pacco alettato troviamo una struttura a coefficiente dinamico con gruppi di quattro alette intervallati da ulteriori gruppi di due di forma trapezoidale con il compito di rettificare sia in vortici in entrata che quelli in uscita minimizzando gli scarichi laterali nonchè l'eventuale risonanza data dalla massa radiante. Si noti in questo caso che la configurazione delle alette nonchè la presenza dei VGF obbliga l'utente ad installare la ventola seguendo un preciso schema fluidodinamico, i flussi dovranno infatti essere sempre rivolti verso la sezione con le alette a sezione variata collocata nella parte di sinistra o se si preferisce la ventola dovrà soffiare verso il logo a patto che si stia leggendo lo stesso in posizione corretta e non rovesciata.

Impossibile da non vedere, all'interno della porzione centrale risulta la presenza della griglia bianca che avvolge per tutta l'estensione il Neollusion; tale struttura ha una funzione prettamente estetica e permette di far brillare, letteralmente, il dissipatore grazie ad una integrazione certosina dei led.
LEPA per la prima volta implementa infatti due schede elettroniche direttamente all'interno della massa radiante sfruttando il form factor degli SMD che le consente di inserire un numero sensibilmente maggiore di diodi risolvendo sia il problema del controllo che dell'alimentazione sfruttando il telecomando per il primo ed un cavo di alimentazione separato per il secondo.

neollusion led inside neollusion led inside2

Il risultato ne è una resa estetica di alto livello che non va ne ad intaccare le prestazioni termiche del dissipatore ne tantomeno ad aumentarne le dimensioni complessive come spesso accade su prodotti concorrenti; cosi come per le ventole ancora una volta LEPA mette i puntini sulle i quando si parla di illuminazione integrata.

Scendendo ulteriormente di quota giungiamo alla porzione inferiore, qui ritroviamo gli incavi nelle alette per il passaggio dei cavi di alimentazione delle due schede LED e di nuovo le appendici aerodinamiche per la gestione dei flussi post heatpipe; assenti risultano invece le saldature in lega tra le hp e le alette stesse a causa dalla verniciatura superficiale che interessa entrambe le superfici. In questo caso si fa quindi affidamento sulla mera punzonatura dei materiali che, se ben eseguita come nel caso in questione, offre comunque un eccellente coefficiente di scambio termico.

lepa neollusion lower fin

Poco più sotto trova infine posizionamento il monoblocco in alluminio della base, questo è ricavato interamente dal pieno e vanta la tipica conformazione per l'alloggiamento dei sistemi di ritenzione a sei punti di ancoraggio. Assente risultano quindi eventuali dissipatori di buffer che lasciano spazio ad una zona superiore del tutto lineare a cui si affiancano due cunei laterali che abbozzano una timida scalettatura per gestire le fasi di startup del sistema.
Ulteriore compito primario del monoblocco appena descritto risulta essere quello di ancorare saldamente alla sua superficie le quattro heatpipes che solcano il dissipatore, qui LEPA per il Neollusion affila gli artigli e sfoggia una lavorazione impeccabile della propria base con HDT a vista di terza generazione.
La stessa prevede la messa a diretto contatto delle heatpipes con l'IHS del processore eliminando dal gioco una interfaccia termica a tutto vantaggio sia della reattività del prodotto che delle prestazioni, allo stesso tempo vengono inoltre eliminati i canali tra i tubi e l'alluminio che rimane anche lui a diretto contatto con l'IHS al fine di fornire una struttura di buffer nelle prime fasi di accensione.

lepa neollusion base lepa neollusion base2 lepa neollusion base3

 


Vero e proprio cavallo di battaglia del Neollusion, oltre alle ovvie velleità termiche, risulta anche il sistema di illuminazione che per la prima volta da quando i led RGB hanno fatto comparsa nel mercato del cooling aftermarket trova integrazione direttamente all'interno del pacco alettato del dissipatore.
Per far ciò come illustrato nella pagina precedente lepa ha ricavato delle apposite anse all'interno delle alette in cui ha fatto successivamente scorrere due schede munite sia di Led SMD che della relativa elettronica di controllo; per far risaltare gli stessi ha poi successivamente impiegato un telaio trasparente che solca entrambe le facciate del dissipatore ampliando ed uniformando la luce dei diodi celati sotto lo stesso.

Il controllo degli stessi è stato poi affidato all'utente tramite un telecomando IR con preinstallate sedici tonalità cromatiche dal bianco al rosso al blu passando per le varie digressioni:

lepa neollusion led color4

lepa neollusion led color5 lepa neollusion led color lepa neollusion led color3

lepa neollusion led color2 lepa neollusion led color6 lepa neollusion led color1

Oltre a ciò all'interno del telecomando avremmo altri otto tasti funzione, due di questi sono per l'accensione e lo spegnimento dei led, altri due sono per alzare o diminuire l'intensità luminosa e i restanti quattro sono per l'utilizzo di altrettanti giochi di luce tra cui ritroviamo il lampeggio ad intemittenza e il fading tra un colore e l'altro, entrambe regolabili nella velocità del lampeggio o nel tempo che deve intercorrere tra un colore e l'altro.

 Nel video seguente vengono mostrate le due modalità facendo oscillare i parametri di velocità; teniamo a precisare che il video NON è velocizzato:

 

 


 

La ventola fornita a corredo con il Neollusion viene di serie premontata su una cornice in plastica a sua volta già ancorata al dissipatore tramite quattro apposite clip che mandano in trazione degli angolari in elastomero inseriti dal costruttore tra il telaio della ventola e le alette al fine di disaccoppiare la soluzione ventilante dal resto del dissipatore onde evitare spiacevoli fenomeni di risonanza.

Rimossa dal telaio che la ospita la ventola risulta fare capo al seriale APA1225M12, ponendosi come una soluzione esteticamente gemella rispetto a quanto già visto sull'exllusion ma che si differenzia dalla sua sorella per alcune migliorie tecniche apportate sul motore e sulla gestione del PWM che gli consentono di abbassare i decibel complessivi emessi.

La soluzione in esame risulta quindi essere formata da una superficie di 120 millimetri di diametro soffiante, si tratta nello specifico di una proposta proprietaria full frame interamente di colorazione nera con struttura in ABS che prevede un telaio di 25 millimetri di spessore al cui interno si sviluppa una superficie ventilante formata da nove pale che circondano il coperchio motore sormontato dall'adesivo di LEPA.

Lepa sticker

lepa exllusion 240 fan lepa exllusion 240 fan1 lepa exllusion 240 fan2

La ventola in questione utilizza un motore a bilanciamento magnetico sul quale ruota l'innovativa struttura palare munita del "Dual Convex Blades Fan", una tecnologia proprietaria che sagoma i profili soffianti con l'utilizzo di tre appendici aerodinamiche che letteralmente scavano il dorso delle pale formando dei vortici posteriori.
Questi consentono, su carta, di restringere il cono d'aria generato aumentando la pressione statica e, di conseguenza, massimizzare le prestazioni su applicazioni ad alto coefficiente di resistenza aerodinamica come radiatori e dissipatori ad alto FPI.

A-05

 Profili di spinta e di taglio all'aria:

lepa dual convex blade lepa dual convex blade2

Molto interessante risulta il processo produttivo adottato per la realizzazione di queste ventole; la particolare satinatura della superficie ventilante unita all'ottima realizzazione delle saldature tra profilo soffiante e coperchio motore permette infatti di nascondere in maniera quasi completa i vari passaggi meccanici e chimici che si susseguono nelle varie fasi di realizzazione. Il risultato ne è una ventola visibilmente solida, molto ben ridefinita e senza sbavature o errori di alcun tipo che si accostano per di più ad un rinforzo meccanico del coperchio motore che vede la presenza di una camicia in acciaio come visibile dalla foto di cui sotto.

Lepa exllusionimpeller soldering Lepa exllusionimpeller soldering2

 Più sterile risulta il cavo di alimentazione che sebbene preveda un molex quattro pin per il controllo PWM in tinta(nero), dall'altro prevede unicamente una piattina a quattro poli di colorazione nera sprovvista di calza in PET.

exllusion 240 fan cable

 


La ventola oggetto dall'articolo è stata testata secondo la metodologia di test applicata alle ventole in uso da anni all'interno dei nostri locali; per comodità riportiamo un estratto della metodologia nei suoi punti salienti anche se consigliamo vivamente la lettura integrale.
http://www.coolingtechnique.com/guide/metodologie-di-test/399-galleria-del-vento.html

Estratto metodologia di test:
L'analisi strumentale delle ventole viene effettuata collocando il prodotto all'interno di una struttura appositamente studiata e creata da parte del nostro Staff e realizzata dall'italiana Dimastech su specifiche da noi fornite; ciò consente di posizionare la ventola in posizione elevata dal piano di sostegno ad una distanza di 50 centimetri dal microfono di rilevazione con il cono d'aria opposto alle onde acustiche rilevate,permettendoci di evitare possibili interferenze dovute ai flussi che agiscono sul microfono.
Lo schema seguente sintetizza in maniera agevole quanto fin qui descritto:

metodologia_test

Per ciò che concerne le rilevazioni della portata,di rpm,pressione e ampere saranno presi i valori a 0/1/2/3/4/5/6/7/8/8/9/10/11 e 12v(forniti da un alimentatore da banco stabilizzato), questo è reso nuovamente possibile dalla nuovo struttura realizzata tramite lamiera da 2mm in acciaio a tenuta stagna.
Essa vanta un volume d'aria di 2500cm3, circa quattro volte il volume della precedente, al cui interno è stato applicato un manto di fonoassorbente multifrequenza da 3cm di spessore capace di tagliare in maniera sensibile ogni tipo di risonanza e di emissione acustica che si potrebbe venire a creare a causa delle turbolenze interne.

A flussi "puliti" l'aria viene canalizzata sul fondo e restituita ad una anemometro a filo caldo; quest'ultimo a differenza dei comuni a ventola assiale, vanta l'implementazione dell'ultima tecnologia utilizzata nel campo che prevede l'adozione di un filo in ceramica preriscaldato costantemente monitorizzato da una termocoppia ad elevata precisione in grado di calcolare in real time, grazie al supporto del microprocessore integrato, la variazione decimo di secondo per decimo di secondo della temperatura del filo che risulterà più caldo in luogo di basse portate e più freddo qualora ci siano ingenti flussi.
L'adozione di questo genere di soluzione offre molteplici vantaggi tra cui indubbiamente la maggior precisione che nel nostro caso passa da 0,39 a 0,10 m/s e porta con se l'assenza della ventola di rilevazione che difatto costituisce un ulteriore fonte di rumore non altrimenti eliminabile.

Di seguito viene illustrato il funzionamento dell'anemometro in utilizzo:

 


 

 Nome ventola: LEPA LPHF 12P - APA1225M12 | 120mm
neollusion fan data

Analisi spettrometrica emissioni acustiche
verde scuro: background
verde: 0% - porpora: 25% - verde scuro: 50% - oro: 75% - viola: 100%
%=Percentuale di duty cycle applicata
neollusion spettro

Non si evidenziano fenomeni di risonanza degni di rilievo ne con controllo in PWM ne con controllo in tensione

 

120 millimetri | LEPA LPHF 12P
comparativa con prodotti di terzi
Db(A)/CFM (Rumorosità) Pressione(mmh2o)/CFM (Prestazioni) RPM/CFM(Pescaggio)
 dba cfm cfm pressure  rpm cfm 

 

Video in alta definizione - LEPA LPHF 12P | APA1225M12
Audio a 16Bit


La metodologia di test applicata al Neollusion in analisi si appoggia all'organico di strumentazione in dotazione a Coolingtechnique.com, si utilizzano nel dettaglio carichi termici sintetici pilotati in digitale tramite Pulse Width Modulation con sorgenti schermate sia per contatto che per irraggiamento nel campo degli UV.

Ulteriori informazioni cosi come l'intera metodologia di test possono essere visionate al seguente indirizzo web:
Raffreddamento aria,liquido ed extreme cooling - Simulatori di carico Revisione 2.0

LEPA Neollusion ≈72 CFM 1.50mmH2O--->Stock fan
T1=Temperatura interna carico

lepa neollusion stockfan
 

Enermax ETS-T50 AXE + ventola 50 CFM 0.75mmH2O--->reference fan
T1=Temperatura sorgente
neollusion reference

Comparazione con prodotti di terzi
ventola reference @50CFM @0,75mmH2O per tutti i sistemi

neollusion performance

 Eventuale collasso termico riscontrato, piano di test parallelo al suolo.

cls 


Tirare le conclusioni su un prodotto fortemente specializzato non è mai una cosa semplice ma il Neollusion di LEPA in analisi su queste pagine sembra davvero avere tutte le carte in regola per potersi affermare come il nuovo punto di riferimento nel campo della dissipazione termica in abbinamento ai led RGB grazie ad un forte know how che ritroviamo riversato in maniera consistente sulla soluzione in analisi.

Il dissipatore ha infatti le caratteristiche per poter soddisfare anche gli utenti più esigenti in entrambi i settori, la dotazione di serie offre un sistema di ritenzione a sei punti di ancoraggio con molle di carico assieme a viteria zigrinata e pasta termoconduttiva all'argento; soluzioni tipiche delle fasce più alte del mondo dell'air cooling.
Di tutto rilievo nonchè di grande impatto risulta la scelta di integrare i LED direttamente all'interno della superficie dissipante, una soluzione che di fatto sposta di diverse tacche più in alto l'effetto estetico complessivo che si potrà ottenere rispetto alle soluzioni concorrenti; ciò è ottenuto senza aumentare le dimensioni complessive o limitando la personalizzazione da parte dell'utente che con il Neollusion può godere di un telecomando a raggi infrarossi capace accendere o spegnere i led, variare l'intensità luminosa, selezionare sedici profili cromatici differenti e utilizzare quattro modalità di giochi di luce già preinstallati da parte del costruttore il tutto senza dover armeggiare all'interno del proprio pc o dover far ricorso a software di terzi che girano in background sul nostro OS. Insomma siamo completamente in un altro mondo rispetto a quanto fin qui visto.

Lato costruttivo e qualitativo LEPA sa decisamente quel che fa, tutta la superficie dissipante gode di un rivestimento ceramico di colorazione nera che conferisce all'intero pacco alettato un'ottima rigidità strutturale nonostante lo stesso faccia affidamento unicamente sulle punzonature delle alette; eccellente risulta anche l'implementazione dell'HDT che non prevede cricche tra le heatpipes e il dissipatore di buffer cosi come perfettamente planare risulta la superficie di contatto con l'IHS.

Lato prestazioni il dissipatore fa affidamento sulla consueta 120mm a pale "dual convex" leggermente modificata per meglio accostarsi al Neollusion, qui la ventola fa segnare discrete prestazioni per una soluzione stock ottenendo una regolazione PWM funzionale tra lo 0% è l'80% di duty cycle dove segna valori di portata pari a 72CFM affiancati da una emissione acustica di 22,5dB(A) e 1,5mmH2O di pressione, parametri tipici di una ventola votata all'equilibrio senza una particolare specializzazione verso il silenzio o le pure prestazioni. Molto bene fa anche sotto analisi spettrometrica non evidenziando particolari fenomeni di risonanza alle varie frequenze di test.

Per ciò che concerne lo smaltimento termico siamo davanti ad un dissipatore monotorre con quattro heatpipes da 6mm a doppio punto di condensazione, i dati non fanno infatti altro che confermare ciò posizionando il dissipatore in questione con ventola reference tra il T50 e il T40 di casa Enermax, staccandosi a 100W di un solo grado dal TRUE Spirit 140 di casa Thermalright e di tre dalla contropoposta di casa Noctua entrambe votate unicamente all'ottenimento delle prestazioni. In linea con il dichiarato risulta anche il TDP di 200W, dai nostre test infatti il Neollusion cambia inclinazione della curva proprio al raggiungimento di tale valore iniziando ad andare in crisi con un apporto di 50CFM non appena si passa tale carico termico, il jolly in questo caso potrebbe farlo la ventola di serie che risulta in grado di abbattere di circa 10°C i valori assoluti facendo reggere al neollusion anche qualche sessione di overclock piuttosto spinta se pur non sia questo il suo ambiente nativo.

In conclusione abbiamo fra le mani un prodotto giovane, innovativo ma soprattutto già maturo, un prodotto che darà diversi grattacapi alla concorrenza che rimane ferma al palo quando si parla di integrazione luminosa nei confronti di questa LEPA che con un costo di poco superiore ai 55,90€ tasse incluse offre un pacchetto completo, funzionale, efficace ed altamente personalizzabile.

Nome prodotto PRO CONTRO Award tecnici
Award prestazionali

 lepa
LEPA NEOllusion

+ strutturalmente solido
+ HDT e base planare
+ esteticamente curato
+ led integrati nel pacco alettato
+ controllo remoto indipendente dell'illuminazione
+ ventola bilanciata
+ performante fino a 150W
+ fenomeni di risonanza assenti
+ led spegnibili
+ prezzi di acquisto
+ compatibile con AM4 e Ryzen

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ct gold technical

ct high performance

lepa
Si ringrazia LEPA per i il sistema in analisi su queste pagine.

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