Recensione Noctua NA-FC1 ed accessori abbinati

Con l'opportunità data dalla visibilità del computex 2017 Noctua, puntuale come ogni anno, ha colto l'occasione per presentare i nuovi prototipi nonchè tutta una nuova serie di accessori che sono andati a rifinire quella che era l'offerta aziendale fino a qualche mese fa.

Tra di essi ritroviamo tutti gli antivibrazionali in elastomero, appannaggio delle dotazioni di ventole e dissipatori, che ora tramite i kit NA-SAV2, NA-SAV3 e NA-SAV4 vengono distribuiti anche singolarmente sul mercato finale; ad essi si è accostato il primo regolatore di giri motore PWM della casa presentato sotto il nome di NA-FC1 a cui si accosta tutta una serie di cavetteria dedicata che permette di meglio gestire le varie esigenze del cliente nonchè le varie configurazioni che il fan controller è in grado di accettare.

Partendo subito dagli antivibrazionali ormai conosciuti da tutti gli appassionati, gli stessi vengono forniti all'interno di confezioni in cartone a predominante nera con adesivo superiore che ne identifica il marchio, la serie e il contenuto; tutto in stile iPPC per chi ha seguito un po la serie industrial del marchio.

All'interno posti alla rinfusa abbiamo sedici pezzi per ciascuna serie con i SAV3 che si differenziano dai SAV4 unicamente per la presenza di un appendice posteriore da 20 millimetri di lunghezza che facilita le operazioni di rimozione del pin qualora si voglia procedere con la sostituzione della ventola o con le comuni operazioni di manutenzione.

Per il resto entrambe le serie vantano il caratteristico colore terracotta e una lunghezza utile complessiva di seesanta millimetri di cui venticinque utilizzabili per l'effettiva ritenzione di ventole da 10, 14, 15, 20 o 25 millimetri di spessore sia con angoli chiusi che le più convenzionali a frame aperto. Nulla di particolarmente nuovo sotto il sole se non la possibilità di avere un pin numerato che può essere tagliato sia a mano che con forbici per chi voglia il massimo della pulizia dal proprio sistema.

Colore Marrone
Compatibilità ventole tutte le ventole Noctua + svariati modelli di terzi
Contenuto della confezione 16x antivibrazionali in elastomero
Materiale Silicone ad alto grado di duttilità e resistenza alle abrasioni
Garanzia 6 anni
Disegni tecnici

tech na sav3 xl 1 1 tech na sav4 xl

 

noctua antivibrazionali 1 antivibrazionali dimensioni noctua

noctua antivibrazionali 2 noctua antivibrazionali 3 noctua antivibrazionali 4

Da sinistra verso destra: Noctua SAV-3 con appendice di rimozione pin, SAV4 su low profile da 10mm a frame aperto, SAV4 a filo lamiera.
In testa, SAV3 per esteso con i vari livelli graduati + lunghezze a confronto.

Ulteriore accessorio inserito a catalogo di recente risulta inoltre il NA-SAC5 (Sata Adaptor Cable), cavo che come il nome stesso indica risulta indicato per quegli utenti che non disponendo più di connessioni standard a molex 4 Pin sul ramo dell'alimentatore possono trasformare un connettore SerialATA in uno standard a tre pin per ventole; creando di conseguenza una nuova uscita per ventole o pompe con una potenza nominale di 30W.

na-sac5 3 na-sac5 2 na-sac5

 

 


 

Sicuramente più intertessante sotto il piano della versatilità risulta il nuovissimo NA-FC1; sigla ben poco fantasiosa che sta ad indicare il primo fan controller della casa.
Questo viene fornito all'interno della medesima scatola utilizzata per gli antivibrazionali e come per questi ultimi l'unico appunto identificativo risulta essere l'adesivo posto in cima che riporta unicamente il logo del costruttore, i codici identificati ed un QRcode per poter accedere direttamente alla pagina web dedicata al prodotto, al solito con Noctua per i prodotti "industrial" si guarda molto di più alla sostanza che non all'apparenza.

Connettore 4 pin WPM
Tensioni operative 5 - 12V DC
Colore  Nero
Dimensioni 21 x 25 x 48 millimetri
Peso 15 grammi
Compatibilità tutte le ventole Noctua PWM
Garanzia 6 anni
Manuale operativo manuale in inglese

noctua fc1 package3

noctua fc1 package2 noctua fc1 package

All'interno della scatola abbiamo una sede per il corpo centrale dell'FC1, un libretto di istruzioni che ci guiderà attraverso le possibili configurazioni, un dettaglio illustrato del contenuto non visibile ed infine i tre cavi di connessione 

  • NA-SC1 3-way splitter cable
  • NA-EC1 input cable
  • NA-AC4 input cable with power supply adaptor

Rispettivamente per controllare fino a tre dispositivi contemporaneamente, per ottenere il segnale PWM dalla scheda madre, o da un dispositivo equivalente, e l'AC4 da utilizzare in caso di applicazioni gravose dove si pensa di andare oltre i 12W erogabili dalla scheda madre prendendo di conseguenza il PWM da quest'ultima ma l'alimentazione da un connettore SATA e di conseguenza direttamente da un ramo dell'alimentatore.

noctua na-fc1 bundle

Ottima risulta nel complesso la qualità generale, tutti i cavi sono rivestiti dalla consueta guaina nera ad alta copertura ed autoestinguente tipica della casa austriaca, in tinta sono i molex di connessione mentre su ogni cavo sono presenti le etichette identificative che ne indicano la destinazione d'uso o gli eventuali limiti come nel caso dello splitter a tre vie che si ferma ai 12W non tanto per un suo limite fisico quanto per il singolo ampere messo a disposizione dalla maggior parte delle schede madri disponibili su mercato.

na-fc1 cables na-fc1 cables2 na-fc1 cables3

Tolti gli imballi e i cavi a corredo, l'FC1 si presenta come un fan controller molto compatto, ricordando per certi aspetti i primi regolatori di tensione che venivano forniti con alcuni dissipatori di casa Xigmatek o Silverstone, davanti a noi abbiamo infatti una anonima scatolina in plastica nera dalla cui sommità sporgono un trimmer per la regolazione dei giri / duty cycle a seconda se si operi in tensione o in PWM, uno switch per l'attivazione o la disattivazione del profilo "no stop" e due led di status, di cui uno verde che ci indicherà l'attivazione della modalità anti stop e il secondo arancione dimmerato che ci consentirà di avere un feedback visivo sia del buon funzionamento dell'apparato che della percentuale di duty cycle applicata alla ventola.

noctua na-fc1 side noctua na-fc1 side2 noctua na-fc1 side3

 


 

Volendo vedere cosa cela sotto i vestiti questo FC1, in piena tradizione CTzen, abbiamo calcato la mano sul telaio esterno in plastica scollando la parte posteriore dal chassis superiore liberando cosi la scheda contenuta all'interno:

Noctua na-fc1 pcboard

Noctua na-fc1 pcboard2 Noctua na-fc1 pcboard3

qui abbiamo ritrovato una scheda dall'ottima qualità costruttiva munita di componenti SMD e saldature "Pb free" ovvero prive di piombo in piena compatibilità con la direttiva RoHs, a ciò si accosta un interessante particolare che vede riportato il nome della scheda stessa facente capo ad "NCSpeed 3.0" che identifica un layout di terza generazione e che si basa su un microcontrollore F1571 prodotto dalla Microchip in grado di produrre segnali PWM a sedici bit compatibili con gli standard PWM attualmente impiegati in ambito IT consumer.

I test sul NA-FC1 sono stati suddivisi in due step, il primo ha visto l'introduzione di una IPPC da 3000RPM che abbiamo utilizzato per verificare il corretto funzionamento sia del dispositivo che della funzione "no stop"; la ventola in questione, già testata a suo tempo sotto alimentatore stabilizzato e quindi senza PWM in ingresso, aveva fatto segnare RPM operativi tra 1200 e 2700RPM con punto di startup localizzato attorno ai 5v DC.

Siamo quindi partiti con la verifica del reale funzionamento della funzione "no stop"; per far ciò abbiamo da prima erogato il 100% del dutycycle tramite un Aquero 5 opportunatamente programmato lasciando al minimo il trimmer dell'FC1 e la funzione No stop disattivata. Il risultato è stato ventola completamente ferme come da foto di cui sotto.

fc-1 no-stop disabled

Successivamente abbiamo semplicemente premuto lo switch di attivazione della funzione "no stop" presente sul corpo dell'FC1 lasciando l'aquaero al 100% e il trimmer del duty sul fan controller a 0%. Il risultato è stata ventola partita a soli 300RPM, siamo ad 1/4 dei giri ottenuti tramite alimentazione convenzionale(!). Si noti a tal proposito il led verde acceso sul corpo centrale del NA-FC1.

fc-1 nostop enabled

Girando la frittata e ponendo quind l'Aquero a 0% ma l'FC1 al 100% con la "no stop" attiva il risultato non cambia, ventola al minimo con soli trecento giri di rotazione al minuto, idem se si mettono entrambi i dispositivi a 0% di duty cycle.
Per quanto riguarda invece la regolazione attiva dei giri motore il fan controller di Noctua agisce come sezionatore del segnale PWM in entrata, per capirci settando l'NA-FC1 al 50% con il segnale della main in arrivo, anche questo al 50%, avremo alla ventola il 25% del segnale PWM equivalente con gli RPM che seguiranno la curva di regolazione precaricata a bordo della ventola stessa.

Unica eccezione la abbiamo con la funzione anti spegnimento attiva che di fatto seziona, al limite inferiore, la velocità minima sostenibile dalla ventola controllata. Il grafico seguente ne sintetizza agilmente quanto appena descritto.

no stop profile

Abbiamo un po giocato con i vari settaggi e sia ventola che l'FC1 hanno sempre risposto in maniera effettiva alle varie regolazioni facendo segnare in ultima analisi un ragguardevole range operativo che spazia dai 300RPM fino agli oltre 2950 RPM raggiunti dalla iPPC a piena potenza, segno evidente che l'intero sistema sta lavorando in massima sintonia.

Siamo però voluti andare anche un filo oltre il mero funzionamento tecnico, l'FC1 porta con se infatti anche uno splitter munito di tre uscite in grado di poter pilotare contemporaneamente fino a tre ventole/pompe siano esse munite di PWM o meno; abbiamo voluto approntare quindi uno stress test tirando in campo delle nostre vecchie conoscenze nonchè dei veri e propri muli in campo di ventilazione forzata da 120 millimetri di profilo ventilante.
Parliamo ovviamente delle minebea 4715kL, 120mm ad alte pressioni statiche, basate su doppio ball bearing ed in grado di raggiungere 3000RPM all'interno di un frame da 38mm di spessore il tutto con circa 1A cad. di assorbimento per un totale di quasi 36W fatti passare attraverso l'FC1; siamo al doppio della potenza nominale richiesta da una DDC 1T Plus.

noctua NA-fc1 stress-test

Il risultato su oltre due ore di test è stato quello in foto, ventole fisse a 3012RPM, Aquero che richiedeva ventilazione forzata ma FC1 del tutto tiepido e quindi ci sentiamo facilmente in grado di consigliare lo stesso anche per utilizzi "gravosi" come impianti a liquido muniti di pompe PWM siano esse DDC, D5 o derivate.

 


Con l'articolo di oggi abbiamo voluto dare spazio e degli accessori di nuova fabbricazione su cui il costruttore Austriaco ci ha chiesto di dare un parere. Partendo dai Kit SAV-2 / SAV-3 e SAV-4 sugli stessi possiamo sicuramente dire che la qualità risulta la medesima per tutti e tre le versioni in esame, gli antivibrazionali funzionano tutti a dovere sebbene dal punto di vista estetico la spina da 8cm che sventola qua e la non sia il massimo e per tal motivo lo stesso costruttore consiglia di tagliare gli stessi una volta in opera. Ciò detto lato funzionale non abbiamo riscontrato problemi di sorta, bella l'idea degli inserti scalettati che assicurano massima presa è una messa in servizio "noob proof", insomma fanno quello che devono come il 99,99% dei disaccoppiatori sul mercato con qualche chicca in più tipica di casa Noctua.

Discreto anche il prezzo; per una confezione da sedici abbiamo una richiesta di 8.00€ Iva inclusa, siamo a 0.50€ al pezzo; non proprio un regalo ma per due euro a ventola è una spesa che si può prendere in considerazione soprattutto se abbiamo tra le mani una ball bearing vecchia scuola o una sleeve a fine vita con l'albero che proprio non vuole saperne di rimanere in posizione.

Passando al NA-FC1 qui Noctua ci ha piacevolmente sorpreso, il dispositivo risulta essere parecchio compatto, fatto bene con adattatori e cavetteria sleevata ma soprattutto funzionale; in tutte le varie fasi di test si è dimostrato essere un prodotto valido capace di regolare di fino il segnale PWM in arrivo dalla scheda madre - particolarmente utile per quegli utenti sprovvisti di curva di funzionamento o con step a gruppi di 10% o peggio 25%- ed in grado scovare e mantenere il minimo degli rpm di qualsiasi ventola PWM a prescindere dal segnale in arrivo.

Eccellenti sono risultate anche le potenzialità sotto stress, per oltre due ore il nostro esemplare ha infatti retto un carico di 33W senza fare un piega rendendolo di conseguenza anche particolarmente indicato per applicazioni gravose come pompe o particolari utilizzatori dotati di PWM. Unica pecca? manca un controllo automatico del segnale al fine di renderlo totalmente indipendente dalla scheda madre, a nostro avviso un termistore esterno da pochi centesimi avrebbe dato al piccolino un bel boost in termini di appetibilità anche per applicazioni slegate da un controllo PWM a monte. 

Il prezzo infine per il mercato del vecchio Stivale si aggira attorno ai 15,00€ Iva inclusa, prezzo a nostro avviso equo per le potenzialità offerte nonchè per la cavetteria fornita in dotazione, da sola valente buona parte dell'esborso richiesto.

 

Nome prodotto PRO CONTRO Award tecnici

 noctua
NA-SAV3 / NA-SAV4

+ ottima qualità costruttiva
+ funzionali
+ malleabili e resistenti alle sollecitazioni
+ possibilità di tagliare i segmenti in eccesso
+ facilità di rimozione

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 ct gold technical 

noctua
NA-SAC5

+ cavo sleevato
+ circa 3A di portata
+ connettori in tinta con lo sleeve

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 noctua
NA-FC1

+ ottima qualità costruttiva
+ cavetteria in dotazione sleevata e dall'ottima realizzazione
+ possibilità di regolare di fino il segnale PWM in arrivo alla ventola
+ led di stato
+ modalità "no stop" parecchio efficiente
+ in grado di reggere anche carichi elevati 
+ saldature Pb free

 - Assenza di un controllo automatico slegato dalla scheda madre

 

noctua
Si ringrazia Noctua per i prodotti in analisi su queste pagine.

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