Recensione Alphacool X-Flow radiators serie

Quest'oggi vogliamo dedicare la recensione al mondo del liquid cooling, un settore che nel corso dell'anno appena passato ha subito forti scossoni soprattutto al suo cuore pulsante con i waterblock per CPU che hanno visto l'arrivo delle nuove matrici ad alta densità lamellare. Non si possono citare a tal proposito i nuovi Aquacomputer Cuplex Kryos NEXT, l'Heatkiller IV PRO o persino il CWB C1 di casa Raijintek nuova arrivata nel settore del liquid cooling aftermarket.
Se però i waterblocks l'hanno fatto da padrone nelle scene di primo piano vuoi per la risonanza mediatica o vuoi per il semplice fatto che a "togliere" il calore dalla CPU siano a conti fatti loro, il retro delle quinte ha visto il delinearsi anche di una nuova linea di radiatori che per la prima volta tentano di mettere un punto su una delle problematiche che da anni andiamo a denunciare a gran voce. Stiamo parlando ovviamente della comunicazione tra le due camere di espansione, difetto che affligge la maggior parte dei radiatori "made in China" venduti in Europa e che nel corso degli anni ci ha permesso di stilare un reportistica dei principali prodotti afflitti da tale problematica che ne può pregiudicare, anche in maniera sensibile, le prestazioni.

Ciò che stupisce è l'azienda che si è mossa in tale direzione la quale risulta tra le più interessate dal nostro "case Study"; parliamo di Alphacool, controllata di Aquatuning GmbH, che ha sempre dimostrato una certa affinità con la problematica di cui sopra vantando con le serie "Monsta" ed "Xtreme" problematiche di comunicazione anche abbastanza evidenti e grossolane. A ciò però tenta di porre rimedio proponendo agli utenti più accorti la nuova serie di radiatori X-Flow con camere di espansione asimmetriche, opposte e path flow parallelo scongiurando, in tal modo, ogni possibile  trafilamento di fluido tra entrata ed uscita.

Non potevamo di conseguenza esimerci dal testare l'intera serie, seguono le principali caratteristiche tecniche dichiarate dal costruttore per i modelli in esame.

alphacool
Nome Prodotto ST30 Full Copper X-Flow 120mm
 ST30 Full Copper X-Flow 240mm  ST30 Full Copper X-Flow 360mm
Dimensioni (W x D x H)

172 x 124 x 30 mm

293 x 124 x 30mm

 400 x 124 x 30mm

Materiali alette e canaline in rame
filettatura in ottone
camere di espansione in ottone
saldature in lega
telaio in acciaio
alette e canaline in rame
filettatura in ottone
camere di espansione in ottone
saldature in lega
telaio in acciaio
alette e canaline in rame
filettatura in ottone
camere di espansione in ottone
saldature in lega
telaio in acciaio
Colore verniciatura in nero opaco verniciatura in nero opaco verniciatura in nero opaco
Capacità dissipante non dichiarata non dichiarata non dichiarata
Numero di canaline 24 disposte su due livelli 24 disposte su due livelli 24 disposte su due livelli
Densita lamellare dichiarata 16 FPI 16 FPI 16 FPI
Filettatura raccordi G1/4" G1/4" G1/4"
Numero fori per raccordi 4 4 4
Viti utilizzate 4x 6-32 UNC 30mm
4x 6-32 UNC 5mm
8x 6-32 UNC 30mm
8x 6-32 UNC 5mm
12x 6-32 UNC 30mm
12x 6-32 UNC 5mm
Numero fori per ventole 8, 4 per lato 16, 8 per lato 24, 12 per lato
Pressione massima 1.5 bar 1.5 bar 2.0 bar
Ventole compatibili 2 x 120mm 4 x 120mm 6 x 120mm
Interasse ventole 105mm foro<-->foro 105mm foro<-->foro 105mm foro<-->foro
Spessore superficie dissipante 30mm 30mm 30mm
Certificazioni CE / RoHs CE / RoHs CE / RoHs
ut30 copertina

 

alphacool
Nome Prodotto XT45 Full Copper X-Flow 120mm
 XT45 Full Copper X-Flow 240mm  XT45 Full Copper X-Flow 360mm
Dimensioni (W x D x H)

157 x 124 x 46mm

 293 x 124 x 30mm

 

Materiali alette e canaline in rame
filettatura in ottone
camere di espansione in ottone
saldature in lega
telaio in acciaio
alette e canaline in rame
filettatura in ottone
camere di espansione in ottone
saldature in lega
telaio in acciaio
alette e canaline in rame
filettatura in ottone
camere di espansione in ottone
saldature in lega
telaio in acciaio
Colore verniciatura in nero opaco verniciatura in nero opaco verniciatura in nero opaco
Capacità dissipante non dichiarata non dichiarata non dichiarata
Numero di canaline 36 disposte su tre livelli 36 disposte su tre livelli 36 disposte su tre livelli
Densita lamellare dichiarata 16 FPI 16 FPI 16 FPI
Filettatura raccordi G1/4" G1/4" G1/4"
Numero fori per raccordi 6 6 6
Viti utilizzate 4x 6-32 UNC 30mm
4x 6-32 UNC 6mm
8x 6-32 UNC 30mm
8x 6-32 UNC 6mm
12x 6-32 UNC 30mm
12x 6-32 UNC 6mm
Numero fori per ventole 8, 4 per lato 16, 8 per lato 24, 12 per lato
Pressione massima 2.0 bar 1.5 bar 1.5 bar
Ventole compatibili 2 x 120mm 4 x 120mm 6 x 120mm
Interasse ventole 105mm foro<-->foro 105mm foro<-->foro 105mm foro<-->foro
Spessore superficie dissipante 45mm 45mm 45mm
Certificazioni CE / RoHs CE / RoHs CE / RoHs

 

alphacool
Nome Prodotto  UT60 Full Copper X-Flow 360mm
Dimensioni (W x D x H)

413 x 124 x 60mm

Materiali alette e canaline in rame
filettatura in ottone
camere di espansione in ottone
saldature in lega
telaio in acciaio
Colore verniciatura in nero opaco
Capacità dissipante non dichiarata
Numero di canaline 48 disposte su quattro livelli
Densita lamellare dichiarata 16 FPI
Filettatura raccordi G1/4"
Numero fori per raccordi 4
Viti utilizzate 12x 6-32 UNC 30mm
12x 6-32 UNC 6mm
Numero fori per ventole 24, 12 per lato
Pressione massima 2.0 bar
Ventole compatibili 6 x 120mm
Interasse ventole 105mm foro<-->foro
Spessore superficie dissipante 30mm
Certificazioni CE / RoHs

 


I radiatori come tutti i prodotti di casa Alphacool vengono forniti al consumatore finale all'interno delle canoniche confezioni in cartone a sfondo nero arrecanti sulla sezione frontale il logo del costruttore, una foto panoramica del radiatore acquistato, il nome dello stesso per esteso e il logo di conformita RoHS che ne certifica il rispetto ambientale nonchè l'atossicità del prodotto grazie all'assenza di metalli pesanti quali il piombo all'interno delle saldobrasature.

alphacool xflow package

Assenti risultano eventuali specifiche tecniche o ulteriori informazioni degne di rilievo, i rimanenti lati si limitano infatti a riproporre l'immagine aziendale assieme ad ulteriori panoramiche del radiatore contenuto all'interno.
Accantonando quindi il mero aspetto esterno delle confezioni che come sempre fa unicamente da "contorno" ai radiatori, possiamo passare a quella che è la dotazione di serie che Alphacool ci mette a disposizione per questa serie X-Flow.

Nello specifico a nostro uso e consumo avremo a seconda del modello acquistato, leggasi numero di ventole supportate, la fornitura ogni 120mm di superficie dissipante di:

  • 4 viti M3x0.5 da 5mm di lunghezza per ancorare il radiatore ad una lamiera
  • 4 viti M3x0.3 da 30mm di lunghezza per montare ventole standard da 25mm di altezza
  • 4 viti M3x0.5 da 35mm di lunghezza per utilizzare ventole da 30mm di spessore o per accoppiare alle soluzioni da 25mm eventuali guarnizioni antivibrazionali
  • 4 tappi passo GAS da 1/4" (2 per la serie ST)
  • una chiave a brugola per il serraggio delle viti munite di cava esagonale su testa a bottone

alphacool x-flow bundle alphacool x-flow bundle2

Come facilmente visibile dalle foto di cui sopra tutta la viteria risulta brunita senza grossolani problemi di uniformità mentre i tappi vantano la classica nichelatura nera a cui si affianca un oring di colorazione nero, quest'ultimo in alcuni casi anche fin troppo lasco tanto che in più di una occasione ha presentato problemi di tenuta. Massima attenzione quindi quando si mette in esercizio l'impianto per la prima volta.


Tutti i radiatori in analisi su queste pagine adottano le medesime impostazioni tecniche, ciò che varia da modello a modello risulta infatti unicamente lo spessore della massa radiante; a tal proposito onde evitare inutili ripetizioni prenderemo come esponene di categoria l'X-Flow XT45 240mm che nella misura regina da 45mm ben rappresenta in maniera più che appropriata l'intera linea produttiva, affiancandogli per mero scopo illustrativo le versioni da 120mm e 360 millimetri di lunghezza complessiva.

Rimossi quindi gli elementi protettivi, che per questa serie X-Flow risultano unicamente una custodia in pluriball tenuta in sede da due spessori in cartone laterali, i radiatori si presentano con un telaio portante in acciaio a doppia scocca alle cui estremità trovano alloggiamento le due camere di espansione in ottone di forma triangolare con inlet ed outlet collocati ai due estremi contrapposti dello scambiatore. L'intera superficie viene verniciata a polvere di colorazione nera alla quale si uniscono due decalcomanie azzurre con il logo "αcool" posto a lato degli ingressi sul fianco del radiatore.

La porzione centrale è ovviamente riservata alla massa radiante in rame che prevede una struttura standard su tredici colonne di canaline verniciate superficialmente, per meri scopi estetici, anche in questo caso di nero.

120mm - 24 canaline su due livelli
alphacool x-flow 120mm side4


alphacool x-flow 120mm side alphacool x-flow 120mm side2 alphacool x-flow 120mm side3

240mm - 36 canaline su tre livelli
alphacool x-flow 240mm side3


alphacool x-flow 240mm side alphacool x-flow 240mm side1 alphacool x-flow 240mm side2

 

360mm - 48 canaline su quattro livelli
alphacool x-flow 360mm side4


alphacool x-flow 360mm side alphacool x-flow 360mm side2 alphacool x-flow 360mm side3

Comparazione dimensionale tra la serie ST30 (sopra), XT45 (centro) ed UT60(sotto):

xflow comparison xflow comparison2

Spessore complessivo, massa radiante + corsa viti + telaio portante:

spessore xflow st30 spessore xflow xt45 spessore xflow ut60


Come i più accorti avranno potuto notare i radiatori vengono, di base, forniti con dei tappi in gomma su tutte le possibili entrate ed uscite delle camere di espansione che prevedono una conformazione fatta da tre fori passo GAS da 1/4 di pollice sia per ciò che concerne la sezione inferiore che per quella superiore dello scambiatore, gli stessi dovranno essere sostituiti a discrezione dell'utente al fine di scegliere almeno una entrata nella sezione inferiore ed una uscita in quella superiore o vice versa. Eccezione alla regola la fa unicamente la serie ST30 che a causa dello spessore ridotto offre unicamente due opzioni per ogni camera, quattro in tutto.

alphacool xflow fitting alphacool xflow fitting2

Più che soddisfacente risulta la costruzione dell'intero apparato di alimentazione, anche per questi modelli abbiamo infatti una saldobrasatura di un nottolino in ottone a cui si accosta un profilo esterno rialzato di 1mm che consente di mandare a battuta la guarnizione direttamente su una superficie adeguatamente rinforzata piuttosto che farla lavorare direttamente sulla lamiera della camera soggetta a flessioni.

alphacool xflow fitting3 alphacool xflow fitting4 alphacool xflow fitting5

Presente all'appello delle dotazioni tecniche risulta anche il fine corsa per le viti, si tratta in questo caso di una adozione ridondante in quanto tutta la viteria risulta pretagliata direttamente in fase di produzione e per tanto risulta praticamente impossibile andare ad intaccare la massa radiante con le stesse se ci si attiene al manuale. Coloro che volessero tuttavia optare per soluzioni alternative possono comunque sperimentare con tranquillità essendo presenti, su ambo i lati, sia i fine corsa inferiori che la battuta superiore sfruttabile per interporre una eventuale guarnizione tra il radiatore e la ventola o i case su cui si sta andando ad installare il tutto.

fans fitting xflow fans fitting xflow2

Vera e propria caratteristica peculiare di questa serie X-flow risulta la superficie dissipante e il "path flow", il percorso del liquido al suo interno ndr., che Alphacool ha deciso di utilizzare per l'intera linea. A differenza infatti della stra grande maggioranza dei radiatori attualmente sul mercato che sfruttano una configurazione in serie delle canaline; questi X-flow configurano l'intero flusso in parallelo riempiendo non più solo una quota della sezione inferiore ma l'intera camera, la quale, una volta riempita per la sua interezza farà tracimare il fluido all'interno delle canaline che porteranno il liquido alla sezione opposta per reinserire il fluido all'interno del circuito.

I vantaggi di tale soluzione sono duplici, da un lato permettono all'utente di poter avere un ingresso ed una uscita distanti tra di loro potendo di conseguenza ottimizzare il giro dei tubi all'interno del proprio chassis, dall'altro permettono di eliminare interamente i numerosi difetti di fabbricazione che hanno afflitto e continuano ad affliggere un ingente numero di radiatori commerciali senza per di più andare minimamente ad intaccare l'aspetto prestazionale del prodotto che rimane del tutto equivalente alla controparte o addirittura superiore se quest'ultima presenta un trafilamento delle camere.

X-FLOW PATHFLOW

Lato densità lamellare abbiamo per l'intera serie un FPI di undici, parametro dal coefficiente di resistenza aerodinamica medio-basso e che di conseguenza dona una amplia flessibilità ai radiatori in oggetto permettendo di utilizzare sia ventole ad alta pressione statica ma anche soluzioni più votate all'aspetto del silenzio quali le fractal venturi, le CM Silencio o le varie declinazioni di Noctua NF-F* e Noiseblocker eLoop.
Nota a margine risulta il dato dichiarato di 16 alette per pollice, davvero non capiamo da dove possa averlo tirato fuori il costruttore...Qui all'appello noi ne contiamo undici!

alphacool x-flow fins

Piuttosto comune risulta infine tutta la struttura della massa radiante con le alette di scambio termico munite di sfoghi laterali per il ricircolo d'aria e che prevedono una verniciatura superficiale di colorazione nera a cui si affianca un collocamento che le dispiega nella canonica forma a serpentina all'interno della cava formata da due, quattro o sei colonne di canaline a seconda del modello acquistato.

alphacool x-flow fins2 alphacool x-flow fins3


I test di portata e il relativo grafico di "pressure drop" sono stati effettuati seguendo la metodologia applica ai radiatori in uso da CT da diversi anni, la stessa è frutto di una stretta collaborazione tra i maggiori esponenti in materia alcuni dei quali ex addetti di alcune importanti case di LC cosi come lo conosciamo ai giorni nostri.
Di seguito vengono riportate le tabelle inerenti la pressione differenziale registrata in ingresso ed uscita dai radiatori in funzione della portata assieme ai grafici che mettono in risalto il comportamento dei sistemi di scambio in esame rispetto agli esemplare testati in precedenza.

Pressure drop - tabelle riepilogative

Alphacool NexXxos ST30 X-Flow 120mm
x-flow st30 120 pressure data

nexxxos st30 120 xflow pressure drop

Alphacool NexXxos ST30 X-Flow 240mm
x-flow st30 240 pressure data

nexxxos st30 xflow 240 pressure drop

Alphacool NexXxos ST30 X-Flow 360mm
x-flow st30 360 pressure data

nexxxos st30 xflow 360 pressure drop

 


 

 

 

Alphacool NexXxos XT45 X-Flow 120mm
x-flow xt45 120 pressure data

nexxxos XT45 120 xflow pressure drop

Alphacool NexXxos XT45 X-Flow 240mm
x-flow xt45 240 pressure data

nexxxos XT45 240 xflow pressure drop

Alphacool NexXxos XT45 X-Flow 360mm
x-flow xt45 360 pressure data

nexxxos XT45 360 xflow pressure drop

 


 

 

 

Alphacool NexXxos UT60 X-Flow 360mm
x-flow ut60 360 pressure data

nexxxos UT60 360 xflow pressure drop

Grafico comparativo interno della serie; portata in funzione della caduta di pressione.

pressure drop x-flow all

 

Comparazione con prodotti di terzi, testati all'interno dei locali di CT, in funzione della portata espressa in litri/ora(LPM=LiterPerHour).
Curva più bassa ---> Radiatore meno stringente. 

pressure drop x-flow vs terzi

In linea con le aspettative risultano i dati nonchè i grafici che prendono in esame la pressione esercitata dalla serie X-Flow, grazie infatti alla particolarità costruttiva che sfrutta flussi paralleli in luogo dei canonici in serie,  offrendo ipoteticamente un tubo di sezione doppia, gli stessi possono vantare coefficienti di restrittività inferiori rispetto a tutta la diretta concorrenza fin dalle medio-basse portate per le serie XT e UT e dalle medie >300lt/h per la serie a ridotto ingombro volumetrio ST30. Ciò si traduce in minore stress sulla pompa, minori sversamenti termici in acqua della stessa ma soprattutto maggiori portate da poter dedicare ai waterblocks.

Del tutto assente risulta ovviamente il trafilamento delle camere essendo le stesse non comunicanti.

 


Le prestazioni della superficie dissipante sono state ricavate seguendo la relativa metodologia dedicata consultabile al seguente indirizzo:
http://www.coolingtechnique.com/guide/metodologie-di-test/569-raffreddamento-a-liquido-test-prestazionali.html
Alla stessa, a causa del cambio di locazione della sezione a liquido di CT, sono state portate alcune modifiche che hanno previsto l'adozione di ventole Minebea da 120x38mm assieme all'implementazione di un carico termico di 330W. Fluttuazione della portata, log dei dati e analisi termiche rimangono del tutto invariate.

Alphacool NexXxos ST30 X-Flow

120mm 240mm 360mm
alphacool st30 xflow 120mm perf alphacool st30 xflow 240mm perf alphacool st30 xflow 360mm perf

dsds

Alphacool NexXxos XT45 X-Flow

120mm 240mm 360mm
alphacool XT45 xflow 120mm perf alphacool XT45 xflow 240mm perf alphacool XT45 xflow 360mm perf

 

Alphacool NexXxos UT60 X-Flow

360mm
alphacool UT60 xflow 360mm perf

 

Comparativa interna
Si notino gli evidenti gap prestazionali tra la serie da 120, 240 e 360millimetri di superficie dissipante.

x-flow full performance inside

Comparazione interna tra i modelli da 360 millimetri.
Delta temperatura tra IN e OUT in funzione delle portate d'aria.

x-flow 360 performance inside

Comparazione con prodotti di terzi da 360 millimetri.
Delta temperatura tra IN e OUT in funzione delle portate d'aria.

xflow performance esterne


Dobbiamo quindi tirare le somme anche su questa serie di radiatori NexXxos X-Flow, una linea che va ad inserirsi nella già ampia famiglia di radiatori di casa Alphacool ma che questa volta non si limita a fornire nuove colorazioni o a proporre dimensioni sempre crescenti ma mette sul piatto anche qualcosa di concreto, ponendo un nuovo approccio tecnico al mondo degli scambiatori per liquid cooling retail.

Alphaccol, forte del boost ricevuto da Aquatuning, non è ormai più una novellina del settore e il livello qualitativo delle proprie soluzioni è aumentato di anno in anno; ottima risulta infatti la qualità dei materiali e delle relative verniciature cosi come ottimo risulta l'assemblamento generale. Tutte le lamiere sono al loro posto ed i pacchi alettati godono di una discreta solidità strutturale nonostante si parli sempre di alettature in rame da 0.2mm, segno evidente che le saldature ci sono tutte e sono anche ben realizzate.

Più che soddisfacente risulta anche l'approccio verso l'utente che può permettersi degli errori in fase di installazione grazie ai fine corsa per le viti oltre al poter contare su ben tre ingressi e tre uscite godendo di una ampia flessibilità in fase di montaggio, parametro sempre più attuale e fondamentale in un panorama costellato da soluzioni compatte e avide sotto il piano dello scambio termico.
Unica nota negativa la fa il bundle che nonostante preveda una ampia fornitura di viteria per praticamente ogni situazione, dall'altra pecca sugli oring dei tappi da 1/4" mal posizionati che in più di una situazioni hanno richiesto un nostro intervento correttivo per arginare la piccola perdita creatasi. Situazioni di poco conto in un locale attrezzato ma di ben altro rilievo all'interno di uno chassis magari già predisposto di tutto punto con l'hardware da dissipare.

Chiusa la questione materiali e dotazione, le prestazioni confermano su tutta la linea le aspettative. L'impostazione a flussi paralleli dei radiatori permette di sfruttare l'intera sezione delle canaline abbattendo di conseguenza la resistenza esercitata dai NexXxos X-Flow; il risultato ne è una caduta di pressione nettamente al di sotto delle proposte concorrenti a partire fin dalle basse portate dove sia la serie XT che la UT segnano il 20% in meno di restrittività mentre il fratello minore ST30 inizia ad avvantaggiarsi a partire dai 300lt/h dove stacca la diretta concorrenza di 0,2PSI chiudendo a 550lt/h a 3,2PSI contro i 5PSI dell'Airplex Radical.
Meglio ancora fanno le soluzioni a spessore maggiore le quali si avvantaggiano delle ulteriori file di canaline terminando le sessioni di test a 2,6 PSI; parametro del 30% inferiore al Nemesis 360GTX primo radiatore di terzi a comparire sul grafico mano a mano che saliamo.
Siamo quindi di fronte a soluzioni radianti molto poco aggressive sulle pompe e che permettono in media di abbattere il 20% della fatica delle stesse lasciando il resto della torta per i waterblocks a tutto guadagno delle prestazioni e degli utenti equipaggiati con soluzioni di ricircolo di fascia bassa.

Passando alle prestazioni di scambio termico, l'FPI di undici alette per pollice lineare fa un po da collo di bottiglia, ciò nonostante gli X-flow si dimostrano alla prova del banco come radiatori dalle prestazioni termiche piuttosto interessanti. Parlando sempre della versioni da 360mm sia la serie ST30 che la XT45 si spartiscono la terza posizione con l'Airplex Radical di Aquacomputer, altro radiatore full copper privo di camere comunicanti, facendo segnare tra i 500 e i 1000RPM temperature di circa 1°C superiori per poi livellarsi tra i 1500 e i 2000RPM, oltre tale soglia le alte portate iniziano a livellare i vari gap tecnici facendo chiudere le soluzioni in oggetto a 2°C dai top di gamma avversari che tuttavia danno un distacco di 4,5°C con le ventole a 1500 giri al minuto, non proprio pochini.

Leggermente meglio fa la serie UT60 che riesce a sopperire alla mancanza di FPI con uno spessore maggiore del pacco alettato, ciò si traduce in prestazioni inferiori dell'Airplex Radical in praticamente tutti i regimi ma accusa sempre circa 2°C contro XSPC RX360 e il Nemesis 360GTX fino a 2000RPM dove le ventole iniziano a fornire un elevato apporto d'aria che gli consente di riavvicinarsi terminando la sessione di test a soli 0,8°C dalla concorrenza.

Siamo quindi di fronte a delle soluzioni molto equilibrate pensate più per chi ricerca una soluzione polivalente in luogo delle pure prestazioni e che mettono finalmente un punto fermo su quello che è il trafilamento delle camere; vera e propria rulette russa nel mondo dei radiatori che può influire anche in maniera pesante sulle prestazioni complessive del singolo esemplare cosa di cui questi X-flow ne sono del tutto esenti.

Per quanto riguarda i prezzi la serie in esame vanta, ad oggi, un costo per le versioni da 120, 240 e 360mm rispettivamente di 38.75€, 53.30€, 72.79€ per la serie ST30; 49.00€, 64.58€, 85.08€ per la serie XT e 106.62€ IVA inclusa per l'UT360. Cifre in linea con i prezzi del mercato e finalmente anche in larga parte giustificate da una qualità dei materiali che c'è e si sente.

Nome prodotto PRO CONTRO Award tecnici
Award prestazionali

alphacool
NexXxos X-Flow Serie

+ ottima qualità costruttiva
+ radiatori esteticamente curati
+ bundle provvisto di viti per ogni utilizzo
+ tre ingressi e tre uscite
+ camere a tenuta stagna
+ restrittività nettamente al di sotto della concorrenza
+ finecorsa per le viti delle ventole
+ prestazioni in linea con la fascai medio-alta del mercato
+ strutturalemnte solidi grazie al telaio in acciaio
+ minimi residui di saldatura nelle canaline

- guarnizioni dei tappi da controllare

ct gold technical ct high performance

Si ringraziano Alphacool e il suo distributore Aquatuning per i radiatori oggetto della recensione odierna.
alphacool

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