Recensione Coolermaster V8

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Coolermaster ha introdotto nel corso del 2008/2009 una nuova serie di dissipatori di fascia alta sino ad ora non presenti nel catalogo dell'azienda dando vita ad una nuova linea di pensiero nel ramo della dissipazione attiva,tale fascia prende ll nome di serie V"x".


Dove V va a richiamare,come tutto il dissipatore, il numero dei cilindri dei motori delle auto sportive e la "x" sostituisce il numero dei cilindri che identificano il dissipatore.
Attualmente la casa taiwanese ha sul mercato due versioni di questa serie: il CM V8 e il CM V10,quest'ultimo dotato di cella di peltier per il raffreddamento estremo del processore al di sotto della tamb(temperatura ambiente).

Nell'articolo di oggi andremo a trattare il relativamente più "piccolo" della famiglia ovvero il V8 che poco dopo la sua presentazione è stato insignito anche dell'award di "product design award of 2009" da parte del "forum internazionale" di Hannover:

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"La sfida per le nuove generazioni di PC modding, il Cooler Master V8 fa un passo avanti nel raffreddamendo con una parte superiore in perfetto stile automobilistico.
Superiore già dal suo desing, questo mostro indiavolato di V8 ha abbastanza cavalli per superare con facilità anche i problemi di temperatura più critici dati dai più potenti processori esistenti.
Grazie alla sua struttura dissipante riesce a tenere a bada una fonte di calore fino a 180w dissipandone il calore.
Dal design modulare suddiviso in 4 stadi lamellari in alluminio collegati tra loro da 8 heatpipes, il disegno strutturale del V8 permette una rapida dissipazione del calore grazie alla vasta superficie di scambio termico e ad un'altra eccezionale caratteristica fondamentale del V8 come il preciso sistema di controllo della ventola di raffreddamento.
Il Coolermaster V8 è compatibile con tutti i socket CPU attuali e fornisce la prestazione di raffreddamento totale.
Coolermaster.com"

 

Specifiche tecniche dichiarate dalle casa:
Compatibilità offerta con:
Intel Socket :
LGA 1366
LGA 775
AMD Socket :
Socket 940 / AM2 / AM2+

Dimensioni: 120 x 128 x 161.1mm
Peso     865g
Dimensioni ventola :  120 x 120 x 158mm
Materiali dissipatore:   Base ed heatpipes in rame / Alette in alluminio
Dimensioni heatpipes: 6mm
Dimensioni ventola:     120 x 120 x 25mm
Rpm 800 - 1800RPM
Portata     69.69CFM
Pressione statica(mmH2O) 2.94mm H2O
Tipologia cuscinetto     Rifle Bearing
Speranza di vita 40,000hrs
Rumorosità     17 - 21dBA
Connettore 4-pin
Voltaggio     12V
Voltaggio di partenza 7V
Voltaggio ideale di lavoro     10.38V - 13.2V
Amperaggio assorbito 0.12A
Wattaggio assorbito     1.44W

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Il V8 vi verrà fornito all'interno di uno scatolone piuttosto voluminoso rispetto alle dimensioni delle altre scatole per dissipatori.
Tutta la superficie esterna della confezione è plastificata e gode di un trattamento lucido.Il colore di prevalenza è il nero sul quale vengono rappresentati il logo dell'azienda,un'immagine del dissipatore e le sue specifiche tecniche.
Fin da subito la sensazione che ci viene data è che dinnanzi a noi abbiamo un prodotto fuori dagli schemi e sicuramente appartenente ai vertici della sua categoria grazie alla cura con cui la casa ha pensato e disegnato le serigrafie impresse sul cartone.
Come si suol dire: "anche l'occhio vuole la sua parte"; e come primo approccio verso un potenziale acquirente è sicuramente un'approccio dal forte impatto estetico che attira verso di se molto di più rispetto ad altre soluzioni dettate dalla concorrenza.

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Estratto il contenuto dall'imballaggio, troviamo il corpo del dissipatore racchiuso all'interno di un involucro in pvc modulabile e formato da due pezzi che ha il compito di mantenere saldo e di proteggere il dissipatore all'interno della scatola durante le fasi di stoccaggio e di trasporto verso l'acquirente.
Oltre al prodotto in se troviamo diverso materiale cartaceo,tre moduli in tutto, ed una scatola in cartone plastificato bianco racchiudente il bundle e gli accessori forniti a corredo.

v8-componenti

i libretti stampati in bianco e nero che si notano nella foto di cui sopra sono inerenti al sisitema di montaggio,al manuale di istruzioni utente che prende in esame le vari parti del dissipatore nel dettaglio e un certificato di conformità decisamente inusuale e di rado fornito con questo genere di prodotti.
Per quanto ci riguarda è la prima volta che troviamo assieme ad un dissipatore un documento di questo tipo, sicuramente mostra un'impegno e una serietà da parte della casa  da non trascurare.

moduli-v8 certificato-conformita-coolermaster-v8

 


Il bundle che troverete a corredo con il dissipatore è piuttosto ricco e di ottima qualità.
Anche in questo caso Coolermaster ci sorprende inserendo assieme agli accessori un "trial bundle" ovvero un campione gratuito di una sua pasta termoconduttiva di fascia alta: la ThermalFusion 400.

Si noti che codesto campione gratuito comunque non va a sostituire la pasta termoconduttiva fornita in dotazione che a differenza della thermalfusion è data all'utente all'interno di un tubetto di alluminio di circa 3,5 grammi adatto di conseguenza per dieci,se non oltre,applicazioni.

v8-bundle-trial

Il bundle è suddiviso in due buste di plastica trasparente,nella prima dalle dimensioni maggiori ritroviamo tutti i sistemi di ritenzione per AMD ed Intel costruiti in acciaio e rifiniti al lavorazione ultimata con un processo di laccatura e lucidatura a specchio,nulla è lasciato al caso.

v8-bundle-ritenzione v8-bundle-sist-ritenzione

Nella seconda busta troviamo tutte le minuterie e gli accessori utilizzati per il corretto serraggio del dissipatore al socket sia esso di concezione Amd che Intel.
Di serie oltre ai vari distanziali,bulloni,viti e rondelle isolanti vi verrà fornita la pasta termoconduttiva ed una chiave a brugola che vi permetterà di smontare la ventola dal corpo del dissipatore per,ad esempio, effettuare le periodiche operazioni di manutenzione e pulizia.

Nella parte inferiore delle seguenti foto è possibile visulaizzare l'omaggio fornito dalla CM in una busta monouso di plastica correlato da un piccolo modulo illustrativo formato da quattro pagine.

v8-accessori v8-accessori2

 


Il Coolermaster V8 appartiene ad un nuovo modo di concepire i dissipatori,sebbene infatti si tratti a tutti gli effetti di un dissipatore avente un layout a torre, la sua impostazione a quattro strutture dissipanti indipendenti e semi-indipendenti ne complica l'analisi.
Nello specifico i tecnici di CM hanno preferito mantenere le strutture laterali esterne indipendenti alimentate da quattro heatpipes L design e la struttura centrale bitorre non indipendente l'una dall'altra poichè collegata da ulteriori quattro heatpipes U design da 6mm di diametro.

 

 

hps-v8-indipendenza

I vantaggi di tale soluzione vengono riscontrati sotto medio-elevati(>120w) carichi di energia termica dove il dissipatore sfrutta appieno le sue potenzialità trasferendo il calore in maniera uniforme lungo tutte le sue aree dissipanti grazie alla posizione alternata delle heatpipes che permette una dissipazione del calore il più uniforme possibile.

Se analizziamo  la posizione delle heatpipes notiamo che esse sono disposte nella seguente maniera(dall'alto verso il basso):
***estremita superiore della base***

-struttura dissipante centrale
-struttura dissipante laterale sinistra
-struttura dissipante laterale destra
-struttura dissipante centrale

***centro del dissipatore***

-struttura dissipante centrale
-struttura dissipante laterale sinistra
-struttura dissipante laterale destra
-struttura dissipante centrale

*** estremità inferiore della base***

notiamo quindi come il dissipatore sia prettamente simmetrico facendo partire, in base al calore emesso dal die, come prima risorsa la struttura centrale passando in secondo luogo alle due strutture dissipanti laterali e ritornando ,al massimo delle sue capacità, alla superficie dissipante centrale attraverso le heatpipes più esterne.
Si noti che partendo dal centro, al secondo posto abbiamo la struttura dissipante sinistra e destra.
A differenza di quanto si possa pensare quindi le strutture dissipanti laterali vengono attivate in maniera simbiotica;alla partenza di una parte pure la seconda a meno che non ci sia una disomogeneità del calore fornito da parte del die del processore ma in tal caso avremo anche problemi di temperatura sui core dettati da un cattivo montaggio dell'ihs(internal heat spreader) del processore stesso.

Il V8 è classificabile quindi come un dissipatore a doppia torre semi-indipendente per via delle strutture laterali.
Esso si presenta all'utente interamente ricoperto da una placcatura al nichel in grado di preservare il rame,di cui sono costituiti base ed heatpipes, dal naturale processo di ossidazione.
Il richiamo ai motori sportivi è affidato al supporto in plastica della ventola posto sulla parte superiore del V8 che si ancora allo stesso mediante l'ausilio di ben otto viti filettate di cui quattro fanno presa sulle ultime quattro lamelle della struttura dissipante centrale.

Panoramica con rotazione di 90 gradi a foto:

cm-v8-lato cm-v8-lato-2

cm-v8-lato-3 cm-v8-lato-4

45 gradi:

cm-v8-45

Panoramica superiore ed inferiore:

cm-v8-lato-5 cm-v8-lato-6

La struttura lamellare ha una morfologia identica per tutte e quattro le componenti sulle quali vengono installate lamellle di alluminio tondeggianti e dalla distanza,l'una dall'altra, di circa 1,5 millimetri;è presente la saldatura in lega tra le lamelle e le heatpipes eseguita tramite bagno del singolo tubo di calore e successiva collocazione delle lamelle a lega ancora calda(in sostanza è la stessa procedura utilizzata per la saldatura dei vari componenti sui pcb nei processi industriali).
Tale procedimento, a differenza di altri dissipatori di fascia alta,che vedono ogni singola lamella saldata una ad una, rende il processo di produzione più veloce e meno costoso per l'azienda, di contro rende però le saldature(in questi casi) parecchio deboli.
Sarà piuttosto semplice notare diverse lamelle(in particola modo le più esterne) aventi diverso gioco o nel peggiore dei casi completamente libere dalla loro posizione, su un dissipatore di questa fascia a nostro avviso è una grave mancanza e potrebbe compromettere le prestazioni se la superficie dissipante subisse diversi urti dovuti ad un cattivo trasporto.

v8-distanza-lamelle contatto-calibro-lamelle

La base risulta essere interamente coperta dal nichel e priva di difetti.
Più che buona risulta essere la planarità:

v8-planarita-base

Gli unici dubbi vengono generati sulla digitatura "mirror finished" (letteralmente rifinitura a specchio) della base che sebbene non ha alcun importanza al livello delle prestazioni ci sembra abbastanza grossolana o comunque piuttosto azzardata come definizione:

v8-base-specchio

La parte elettrica che viene implementata sul dissipatore riguarda prevalentememente la parte ventilante attiva e quindi la ventola da 12 centimetri proprietaria.

La ventola che Coolermaster ci mette a disposizione è un prodotto appositamente creato e modificato per funzionare sul dissipatore in questione.
Essa è fornita di controllo PWM, quindi molex a 4 pin,  e di un potenziometro per la regolazione manuale che, sebbene risulti comodo per abbassare la rumorosità, può pregiudicare il funzionamento della ventola falsando il segnale pwm ed, a volte, fornire un voltaggio alla ventola al disotto del suo start up iniziale non facendola di conseguenza partire.

v8-cavo v8-cavo-2

Per poter accedere alla ventola dobbiamo inanzitutto rimuovere le viti a testa esagonale ed a croce che la mantengono in sede,per eseguire l'operazione necessitiamo della chiave a brugola fornita dalla casa stessa e di un cacciavite a croce.

Iniziamo con la quattro esagonali poste sulla testa del V8:

v8-viti-ventola

Successivamente passiamo alle due poste sul fonto della torre centrale di sinistra:

v8-viti-ventola2

ed infine togliamo le due viti con testa a croce che fanno presa,mediante una zanca a 90°, direttamente sul chassis della ventola:

v8-viti-ventola3

Tiriamo dall'alto ed estraiamo tutto il corpo centrale che mantiene salda la ventola al centro del dissipatore.

v8-ventola-estratta

ora l'unica cosa che ci resta da fare è sganciare i quattro perni in plastica che tengono serrata la fan alla testa estetica del V8.
L'operazione è piuttosto semplice ed è tranquillamente fattibile mediante l'ausilio delle mani e ed un po di forza,la cautela ovviamente è comunque d'obbligo.
Essendo un prodotto in plastica un'eccessivo uso della forza può portare alla rottura o peggio ad una vostra lesione.
Nella foto di cui sotto vengono evidenziati i perni da sganciare:

perni-ventola perni-ventola2

 


La ventola fornita di serie con il Coolermaster V8 è come si è potuto vedere nelle pagine precedenti una ventola da 12 centimetri avente una profondità di 25mm ed adottante un layout a sette pale senza nessuna particolare implementazione tecnologica fatta eccezione per il motore(rifle bearing) che nonostante derivi in maniera piuttosto netta dal "classico" sleeve bearing apporta alcune importanti migliorie di cui sicuramente la più importante è l'implementazione di un "serbatoio" di lubrificante che alimenta un canale che circonda l'intero motore della ventola.
Questo permette di ridurre l'attrito delle parti meccaniche,diminuire il rumore emesso,aumentare la speranza di vita e da la possibilità di utilizzare la ventola in posizione orizzontale senza problemi.

Il chassis è di colore nero mentre le pale hanno il sempre accattivamente colore nero ad effetto fumè.

v8-ventola

Sulla ventola viene apportata un modifica strutturale che consente di dare un particolare effetto,a dissipatore montato, attraverso due led rossi posti nella parte superiore del case esterno.
L'effetto consiste nell'illuminare le due finte prese d'aria dell'ipotetico motore rappresentato dalla placca estetica di plastica.
Led affogato nella colla a caldo e situato nell'estremità superiore della ventola:

led-ventola

 

Video dimostrativo:

 

 

 

Test prestazionali

La ventola è stata testata con potenziometro fisso a +12v e regolazione fornita tramite il nostro alimentatore da banco stabilizzato, l'intera sessione segue le linee generali della nostra metodologia da test applicata a tutte le ventole testate da coolingtechnique.com, l'articolo pubblico può essere consultato al seguente indirizzo web:
http://www.coolingtechnique.com/guide/metodologie-di-test/399-galleria-del-vento.html?start=4

Modello ventola: Coolermaster s.n. A 12025 20RB 4DP-F1 Bundle con CM V8

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Video in HD

 

 

 

 

 


 

Per poter testare il Coolermaster V8 attenendoci alla nostra metodologia di test è stato necessario sostituire la ventola in dotazione con la nostra ventola reference per i test, ovvero una noiseblocker multiframe M12P che è stata ancorata all'opposito supporto in plastica mediante l'ausilio di alcuni distanziali:

 

 

 

v8-multiframe v8-multiframe-2

La metodologia di test applicata al V8 è consultabile presso il seguente link:
http://www.coolingtechnique.com/guide/metodologie-di-test/422-metoodologia-di-test-dissipatori.html

Nome dissipatore: Coolermaster V8

v8-cella

 

Sorgente

watt-sorgente

Superficie dissipante

watt-areadissipativa

Collasso termico

collasso

 


La soluzione di Cooler master che abbiamo analizzato quest'oggi non ha deluso le nostre aspettative, tutta la struttura dissipante gode di una qualità manifatturiera di ottimo livello e durante l'intera sessione di stress termico non si sono rilevati particolari cedimenti nello smaltimento del calore coprendo i 150w e i 200W senza alcun problema specifico.

Il V8,analizzando i grafici, è un dissipatore che predilige i carichi medi e che è in grado di dare il meglio di se nel range tra gli 80watt ed i 120watt dove riesce a distanziare il Prolimatech Megahalems,per esempio, di 0,7°c a 80w e di ben 1,5°c a 120watt dove l'unico dissipatore che sembra tenergli testa è l'innovativo Coolage XA120TF recensito da coolingtechnique grazie ad una gentile concessione dell'azienda.

Agli alti wattaggi non si notano particolari problemi,le temperature si mantengono allineate al resto della concorrenza scostansosi di pochi decimi di grado in più o in meno;l'unico problema,se cosi lo possiamo definire,viene riscontrato ai bassi wattaggi ove il V8 non riesce a mandare in temperatura la superficie dissipante a causa della sua ingente mole.
Il risultato ne è un sensibile aumento della temperatura di circa 2°c alla base a dispetto di altre soluzioni dotate di una stazzza più piccola e che riescono a lavorare meglio a basse temperature.

La ventola fornita in dotazione si dimostra essere un prodotto senza ne pregi ne difetti, fa semplicemente il suo lavoro in maniera più che egregia producendo circa 40CFM al massimo dei giri mantenendo al contempo il rumore sommariamente accettabile in ambito daily use.
Qual'ora i 25db(A) prodotti a +12volts per voi siano eccessivi Coolermaster ha messo a vostra disposizione un potenziometro che lavora direttamente sulla linea di alimentazione del motore all'interno della ventola al fine di regolare a vostro piacimento il voltaggio della ventola;in questo caso la ventola non dovrà più essere attaccata al segnale pwm(molex a 4pin) ma al semplice molex a 3 pin poichè il potenziometro andrebbe ad alterare i segnale pwm portando ad un'ipotetico spegnimento della ventola nel caso il computer fosse in idle.

Il Cooler Master V8 viene venduto in Italia ad un prezzo medio di circa 55€ iva inclusa,perfettamente in linea con gli altri dissipatori di fascia alta ma che forniscono all'utente finale un bundle inferiore in termini di materiale;ricordo che ne thermalright ne Prolimatech forniscono ventole e/o potenziometri a corredo con le loro soluzioni.

In relazione alle prestazioni fatte registrare e alla qualità costruttiva affidiamo al V8 il nostro riconoscimento:

aworo

 

Si ringrazia Cooler Master per il sample messoci a disposizione.

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