Recensione Phanteks PH-TC14PE

phanteks ct lab

Phanteks è una azienda con reparto amministrativo sito in Olanda e linea produttiva in Cina che si è da poco affacciata nel panorama dell'air cooling in ambito hardware, essa è stata presentata al grande pubblico nel corso del Cebit del 2011 tenutosi nel mese di marzo ed ha piacevolmente interessato per le innovazioni portate nel campo; grazie ad una verniciatura non convenzionale dei pacchi alettati disponibili in varie colorazioni a differenza del semplice alluminio, o alluminio nichelato, messo a disposizione dalla concorrenza.

In data attuale l'azienda dispone unicamente di due prodotti a catalogo, introdotti in maniera ufficiale nel mese di settembre, che prevedono la fornitura di un dissipatore a doppia torre dissipante e di una ventola da 140mm in confezione retail; nel corso di questo articolo andremo a trattarli entrambi mettendo in risalto gli aspetti prestazionali e caratteristici delle soluzioni di questa nuova casa.
Seguono le caratteristiche tecniche rispettivamente del dissipatore e della ventola:

phanteks

Modello PH-TC14PE_RD
Comaptibilità socket Intel Socket LGA 2011/1155,1156, LGA 1366, LGA775 e AMD AM2/2+/AM3
Materiali Rame ( Base e 5 x 8mm Heat-pipes), alluminio e nichel
Colore Rosso
Dimensioni dissipatore senza ventole 134*140*160mm (LxWxH)
Dimensioni dissipatore con ventole 159*140*171mm (LxWxH)
Peso dissipatore senza ventole 970 grammi
con una e due ventole 1100/1250 grammi
Ventola

Modello ventola PH-F140 Premium Fan
Dimensioni ventola 140x140x25mm
Motore ventola UFB bearing (Updraft Floating Balance bearing)
Layout ventola 9 pale con MVB (Maelström Vortex Booster) Design
RPM 1200 ± 10%
CFM 78.1 CFM
Pressione statica 1.21 mmH2O
Db(A) 19
MTFB >150.000 ore
Granzia 5 anni

Fornito di serie con il dissipatore
.2x PH-F140 ventole, (Maelström Air Fort Optimization drive)
.PH-F140 accessori per ventole
.6 x antivibrazionali rettangolari, 12x clip per ventole(adattatori in plastica), 6x clip in acciaio, 16x antivibrazionali in elestomeri
.1x resistenza di downvolt (Q.S.A.)
.SoliSku sistema di ritenzione per Intel LGA 2011/1155/1156/1366/775 e AMD AM2/AM2+/AM3
.1x adattatore a Y per ventole
.1x PH-NDC pasta termoconduttiva

 


 Il Phanteks PH-TC14PE viene fornito all'utente finale nella classica confezione di cartone ondulato, su di essa vengono serigrafate le immagini del prodotto e il logo della casa che occupano per intero la parte frontale della confezione lasciando, alla parte posteriore, una breve descrizione del dissipatore in nove lingue differenti tra cui l'italiano.

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Lateralmente ritroviamo le parti dal maggior interesse tecnico, sui lati corti la casa ha infatti deciso di integrare tutte quelle informazioni che ci consentono di identificare le varie caratteristiche del dissipatore come dimensioni, dotazioni, compatibilità dei socket e le principali features implementate, quest'ultime davvero tante e che solo loro portano via un'intera facciata della confezione.

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Tra di esse ritroviamo la C.P.S.C. acronimo di "Cold plasma spraying coating" che risulta essere essenzialmente una nuova tecnologia, introdotta qualche anno fa, in grado di applicare la vernice sulle parti metalliche sfruttanto l'utilizzo di un fascio di plasma; il quale, trasportando le particelle di vernice, le fissa all'alluminio in maniera pressochè istantanea senza avere la necessità di un ulteriore cottura in forni o di ulteriori trattamenti post applicazione.
Uno dei vantaggi indiscussi di tale tecnologia è la possibilità di applicare sostanzialmente qualsiasi tipo di composto si voglia; miscelando per esempio la vernice con il rame o l'alluminio si può facilemnte ottenere una vernice termoconduttiva come nel nostro caso, viceversa utilizzando della ceramica si può completamente isolare da un punto di vista termico il metallo o la superficie trattata.
Il video seguente mostra al minuto 1.15 una semplice animazione che ne spiega il funzionamento:

Assieme a questa tecnologia, Phanteks ha introdotto anche la sigla P.A.T.S. "physical antioxidant thermal shield" che, stando a quanto dichiarato, permette di isolare termicamente il prodotto da tutte le fonti di calore ad eccezione del processore, evitando quindi che chipset, scheda video o mosfet possano influenzare le prestazioni del dissipatore che, in questo caso, non sarà caricato nella dissipazione da ulteriori fonti di calore provenienti dai sistemi dissipanti posti nelle vicinanze.
Sicuramente una tecnologia che avrà molto da dire nel futuro soprattutto per via delle caratteristiche non tossiche e "environmental friendly" che pongo il tutto sotto una luce estremamente interessante se pur non venga dichiarato in maniera esplicità da nessuna parte la compatibilità del prodotto con le normative RHOS di rispetto ambientale.
A ciò va aggiunta inoltre anche la sommaria descrizione della tecnologia che non viene ne descritta come una applicazione chimica, se pur l'accenno alla non tossicità riporti ad essa, ne meccanica; e pone parecchi dubbi sul suo funzionamento; dopo molteplici approfondimenti nel campo non risultano infatti ne brevetti ne tecnologie industriali che permettano il passaggio del calore in un unica direzione con questo tipo di soluzioni, riteniamo quindi doveroso prendere quanto detto dalla casa con le pinze non essendo difatto disponibili documenti esplicativi a riguardo; effettueremo comunque nei giorni seguenti  test per capire il reale funzionamento della tecnologia in oggetto.
Il bundle è decisamente ricco e si rivela praticamente la fotocopia di quanto offerto da Noctua con il suo NH-D14; per usare parole del responsabile della casa austriaca , Phanteks ha guardato molto ma molto da vicino quanto fatto da Noctua.
Esso viene fornito all'interno di un astuccio di cartone bianco contenente al suo interno i sistemi di ritenzione suddivisi in due buste di plastica trasparente, la prima riportante le staffe e il backplate per i socket intel e la seconda contenente le clip di ritenzione in acciaio per la controparte AMD assicurando la compatibilità con i socket intel LGA 2011/1155,1156,1366,775 e Amd AM"/AM2+ e AM3.

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Gli accessori vengono racchiusi all'interno di una terza busta di plastica e comprendono la fornitura di sei clip in acciaio per la ritenzione di tre ventole che potranno essere disaccoppiate dal corpo dissipante tramite la fornitura di 12 antivibrazionali in gomma, un singolo cavo di downvolt da mettere in serie all'adattatore a Y, anch'esso fornito di serie,una staffa di ritenzione a ponte con molle e viti di carico da chiudere sulle clip del relativo socket e un tubetto di pasta termoconduttiva proprietaria, denominata PH-NDC.

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 Riportiamo infine un piccolo confronto con quanto fornito da Noctua per testimoniare quanto detto in precedenza; curioso il fatto che ci siano pure diverse frasi quantomeno "somiglianti" anche nei manuali di installazione.

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A corredo con il PH-TC14PE a nostra disposizione avremo due ventole da 140mm di diametro, si tratta di due ventole proprietarie appartenenti alla serie PH-F140 della casa adottanti un telaio frameless che gli consente di avere fori di ritenzione su interasse da 120 millimetri.
Tali ventole, oltre che con il dissipatore vengono fornite in confezione retail in diverse colorazioni al fine di potersi meglio accostare alla tonalità scelta per il proprio dissipatore o case in generale; la scatola risulta decisamente ben studiata ed elegante; frontalmente abbiamo unicamente un disegno stilizzato della ventola, il logo della casa e il nome della ventola che vede sotto di se uuna finestra in plastica trasparente che permette di dare uno sguardo al colore delle pale prima di procedere all'acquisto; piuttosto visibile in questo caso l'etichetta che identifica la versione in nostro possesso come un esemplare destinato unicamente alle testate giornalistiche.

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Sulla parte posteriore vengono riportate tutte le specifiche tecniche della ventola in maniera decisamente dettagliata non trascurando praticamente nulla, CFM,Db(A) e RPM vengono minuziosamente riportati e vengono riportati anche nelle due casistiche, con cavo di downvolt o senza cavo al fine di far comprendere le differenze prestazionali che otterremmo portando la ventola a 7volts.
Sempre nella parte posteriore è inoltre disponibile una seconda facciata, apribile tramite una chiusura a velcro, che metterà in risalto due ulteriori pagine, una riportante una descrizione della ventola in nove lingue e la seconda riportante le caratteristiche implementate sul prodotto.
Tra le più interessanti ritroviamo la MVB (Malestorm vortex booster) che con la presenza di apposite appendici aerodinamiche poste sui profili palari della ventola riesce a controllare i vortici post telaio, diminuendo il cono d'aria ed ottimizzando la pressione statica al fine di portare un migliore scambio termico del dissipatore o del radiatore.
A ciò si affianca il motore implementato nella PH-F140TS che risulta essere un hydraulic bearing leggermente modificato nella gestione della pressione idraulica che grazie ad alcuni accorgimenti alla struttura interna di gestione della pressione e facendo fluttare l'asse di rotazione, permette di raggiungere le 150.000 ore di funzionamento se pure queste siano dettate da specifiche condizioni di utilizzo come una temperatura ambiente mai superiori ai 30°C.

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Il bundle che ci viene fornito a corredo con le ventole in confezione retail risulta piuttosto ampio e prevede la fornitura di quattro antivibrazionali in elastomeri di colorazione bianca, otto disaccoppiatori da due millimetri in gomma per distanziare la ventola dalla superficie su cui viene montata, due cavi di downvolt basati su resistenza per abbassare il voltaggio operativo della ventola a nove o sette volts, un adattatore 4--->3 pin sleevato con guaina termorestringente e molex di colorazione nera.
A ciò Phanteks affianca un ulteriore staffa in acciaio da montare su uno slot di espansione PCI, essa peremette essenzialmente di montare la ventola in posizione ortogonale a qualsiasi scheda di espansione montata su questi slot, sia essa una scheda video o un qualsiasi scheda di espansione PCI, al fine di incrementare lo scambio termico del dissipatore raffreddato, guadagnando in prestazioni ed emissioni acustiche qual'ora si vada ad incrementare la dissipazione di una scheda video.

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 Le ventole come accennato in precedenza, sono delle 140 millimetri frameless che permettono quindi di poter utilizzare fori su interasse da 120mm nonostante si abbia a disposizione una superficie ventilante utile di 140mm; Phanteks per esse ha utilizzato un layout a nove pale che permette di bilanciare il prodotto ottenendo un discreto rapporto CFM/pressioni statiche.
Il prodotto gode di una ottima fattura, presentando saldature allineate ed un buona qualità dei materiali che gli conferiscono un ottimo bilanciamento durante tutte le varie fasi di funzionamento, evitando di mandrae in risonanza il motore o di eccedere nelle vibrazioni che a qualsiasi valore di rpm si mantengono tuttosommato contenute.

Interessante risultano da notare due particolari tecnici apportati dal brand su queste ventole, il primo risulta essere riferito alle appendici aerodinamiche piuttosto vistose poste sulla linea di spinta della pala con il compito di creare dei vortici artificiali in grado di gestire il cono d'aria post ventola, concentrandolo in un settore limitato al fine di andare a migliorare lo scambio termico qual'ora si utilizzi il prodotto per una ventilazione attiva; ciò è reso possibile anche dall'utilizzo di un telaio non convenzionale che fa da vero e proprio deflettore passivo; il quale grazie ad una struttura leggermente inclinata dei canali di sostengno della cornice della ventola, permette di incanalare l'aria generata dalla pale in specifiche zone che poi andranno a creare i vortici generati una volta spinti all'esterno dalle pale.
Tale caratteristica è facilmente notabile nell'ultima foto a destra posta qui di seguito dove il telaio assume una conformazione triangolare per oggni punto di ancoraggio.


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Piuttosto lineari risultano le linee di taglio delle pale, qui la casa si limita semplicemente ad effettuare un'inclinazione tale da permettere un buon coefficiente di pescaggio a fronte dell'utilizzo delle nove pale che ne limitano di conseguenza l'angolatura massima applicabile.

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Per ciò che concerne l'estica, la ventola prevede unicamente un adesivo posteriore di colorazione grigia riportante il nome della casa e le certificazioni di cui gode, tra cui la ROHS, mentre i cavi di alimentazione, tre in tutto a causa dell'assenza del PWM, sono sleevati all'interno di una calza di colorazione bianca ad alto potere coprente che termina all'interno di un molex a tre pin di colorazione bianca cablato su guaina termorestringente anch'esssa di colorazione bianca.

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Le ventole fornite in bundle con il Phanteks PH-F140TS sono state testate secondo la metodologia di test applicata alle ventole di recente pubblicazione; per comodità riportiamo un estratto della metodologia nei suoi punti salienti anche se consigliamo vivamente la lettura integrale al seguente url.
http://www.coolingtechnique.com/guide/metodologie-di-test/399-galleria-del-vento.html

Estratto metodologia di test:
L'analisi strumentale delle ventole viene effettuata collocando il prodotto all'interno di una struttura appositamente studiata e creata da parte del nostro Staff e realizzata dall'italiana Dimastech su specifiche da noi fornite; ciò consente di posizionare la ventola in posizione elevata dal piano di sostegno ad una distanza di 50 centimetri dal microfono di rilevazione con il cono d'aria opposto alle onde acustiche rilevate,permettendoci di evitare possibili interferenze dovute ai flussi che agiscono sul microfono.
Lo schema seguente sintetizza in maniera agevole quanto fin qui descritto:

metodologia_test

Per ciò che concerne le rilevazioni della portata,di rpm,pressione e ampere saranno presi i valori a 0/1/2/3/4/5/6/7/8/8/9/10/11 e 12v(forniti da un alimentatore da banco stabilizzato), questo è reso nuovamente possibile dalla nuovo struttura realizzata tramite lamiera da 2mm in acciaio a tenuta stagna.
Essa vanta un volume d'aria di 2500cm3, circa quattro volte il volume della precedente, al cui interno è stato applicato un manto di fonoassorbente multifrequenza da 3cm di spessore capace di tagliare in maniera sensibile ogni tipo di risonanza e di emissione acustica che si potrebbe venire a creare a causa delle turbolenze interne.

A flussi "puliti" l'aria viene canalizzata sul fondo e restituita ad una anemometro a filo caldo; quest'ultimo a differenza dei comuni a ventola assiale, vanta l'implementazione dell'ultima tecnologia utilizzata nel campo che prevede l'adozione di un filo in ceramica preriscaldato costantemente monitorizzato da una termocoppia ad elevata precisione in grado di calcolare in real time, grazie al supporto del microprocessore integrato, la variazione decimo di secondo per decimo di secondo della temperatura del filo che risulterà più caldo in luogo di basse portate e più freddo qual'ora ci siano ingenti flussi.
L'adozione di questo genere di soluzione offre molteplici vantaggi tra cui indubbiamente la maggior precisione che nel nostro caso passa da 0,39 a 0,10 m/s e porta con se l'assenza della ventola di rilevazione che difatto costituisce un ulteriore fonte di rumore non altrimenti eliminabile.

Di seguito viene illustrato il funzionamento dell'anemometro in utilizzo:

Relativa locazione e inizio scala CFM - m/s

anemometro-filo-caldo anemometro-filo-caldo2

Nome ventola: Phanteks PH-F140TS
ph-f140ts-data
Video in HD

Db(A)/CFM (Rumorosità)                            Pressione(mmh2o)/CFM (Prestazioni)

dba-cfm press-cfm

RPM/CFM(Pescaggio)

rpm-cfm


Estratto dalla confezione e dagli elementi protettivi, il Phanteks PH-TC14PE si rivela essere un dissipatore a doppia torre caratterizzato da una superficie dissipante in alluminio alimentata da cinque heatpipes U design da otto millimetri di diametro a capillarizzazione sinterizzata, queste ultime vengono collocate all'interno del pacco alettato in maniera simmetrica tra le due torri senza un particolare disposizione che ne ottimizzi la distribuzione del calore, limitandosi unicamente a posizionare le heatpipes in maniera verticale lungo la torre dissipante.

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Da notare risulta unicamente la parte di attacco della superficie lamellare che in corrispondenza della ventola presenta una matrice dentellata delle alette al fine di diminuire il coefficiente di resistenza aerodinamica della superficie dissipante, ciò permette di diminuire l'aria scaricata lateralmente aumentando al contempo le prestazioni termiche dovute al maggior apporto di aria all'interno del dissipatore.
Piuttosto curiosa risulta invece la testa del PH-TC14PE; qui Phanteks ha optato per una copertura estetica in alluminio sull'ultima aletta dissipante ,che  vede sovrapposta ad essa una placca da 0,5 centimetri di altezza in grado di coprire per intero i capi delle heatpipes; dando al tutto una linea scorrevole se pur venga riprodotto in rilievo su entrambe le torri il logo della casa.

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Per ciò che concerne la parte bassa del dissipatore, possiamo notare una base in rame priva di monoblocco in allumnio di buffer, a causa del sistema di ritenzione a ponte che ne impedisce lo svilluppo, interamente rivestita in nichel, non utilizzante una lucidatura a specchio e risultante leggermente convessa nella parte centrale; utilizzando un calibro viene infatti messa in evidenza un piccola depressione nella parte esterna sinistra con circa un millimetro di dislivello che in fase di funzionamento potrebbe portare a qualche grattacapo diminuendo la superficie a diretto contatto con l'ihs del processore.

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Sempre per quanto riguarda l'assemblaggio risultano visibili nei luoghi di punzonatura delle alette alle heatpipes, sprovviste di saldature in lega, delle zone di forte ossidazione del rame dei tubi di calore nei pressi della chiusura dell'aletta stessa; problematica forse dovuta ad un serraggio troppo deciso delle alette che ha portato ad una perdita del nichel dei tubi di calore seguita da un successiva ossidazione dei metalli e degli elementi chimici utilizzai per la lavorazione a contatto con l'aria.

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 Il sistema di test utilizzato per l'analisi termica del Phanteks PH-TC14PE risulta essere l'ormai consolidato utilizzo del simulatore termico, l'intera metodologia è visionabile all'url seguente:
http://www.coolingtechnique.com/guide/metodologie-di-test/422-metoodologia-di-test-dissipatori.html

La ventola è stata posizionata in immissione sulla superficie dissipante della seconda torre e quindi in posizione centrale tra le due torri.

Sorgente; carichi termici da 40 a 300W

sorgente

 

Superficie dissipante; carichi termici da 40 a 300W

 sup-dissipante

Collasso termico

collasso

 

 


 Diverse sono le soluzioni che nel corso di quest'anno si sono via via susseguite nel mondo dell'air cooling, vedendo l'entrata nel mercatto di diversi marchi del tutto o quasi sconosciuti come Reeven e Alpenfoehn che hanno sicuramente portato nel settore diverse ventate di novita con soluzioni non convenzionali che nel bene o nel male hanno fatto discutere riguardo le loro applicazioni.
L'ultima arrivata è Phanteks che con il suo PH-TC14PE ha portato il colore anche nel mondo del cooling, sdoganando i colori accessi in un panorama che fino ad ora offriva o il grigio o il nero, facendo la felicità dei modder e di chi ama un pc dai diversi colori che possono rendere ogni singola creazione unica grazie agli accostamenti cromatici che ognuno di noi può scegliere secondo i proprio gusti.
Oltre a ciò Phanteks ha inoltre introdotto la P.A.T.S., tecnologia come abbiamo descritto in precedenza, che secondo la casa permetterebbe di isolare il dissipatore da altre fonti termiche pur non dando tuttavia una spiegazione di come ciò sia possibile e che, a nostro modo di vedere, risulta piuttosto improbabile; in attesa di eventuali spiegazioni riteniamo quindi di dover prendere parecchio con le pinze tale definizione che tra l'altro è stata contraddetta da test interni effettuati con riscaldamento per irraggiamento, il quale ha portato ad un innalzamento della temperatura della superficie dissipante del dissipatore senza che questo avesse fonti di calore all'attivo a suo diretto contatto.

Per ciò che concerne i materiali e la qualità costruttiva in generale la casa offre di già un buon background costruttivo, se pur siano presenti alcuni difetti di gioventù da affinare come l'ossidazione osservata nei punti di punzonatura delle heatpipes e la base leggermente convessa nella parte esterna che ne ha inficiato,se pur in minima parte, l'aspetto prestazionale.
Prestazioni termiche che risultano particolarmente interessanti ai medi wattaggi dove fino a 150Watt il dissipatore risulta estremamente competitivo, facendo segnare a 120W 41,5°C, secondo solo al ninja 3 che con la stratificazione delle heatpipes e le torri dissipanti indipendenti mantiene il podio in questo settore; oltre i tale soglia, dove il prodotto dovrebbe dare il meglio di se, crolla invece inesorabilmente e tutti i suoi avversari recuperano terreno arivando a prendere 4°C a 300W dalla diretta concorrenza, evidentemente l'ossidazione creata nei punti di giuntura con il relativo cattivo contatto e l'assenza totale delle saldature in lega diventano macroscopiche sopra i 150W facendogli perdere ampio terreno rispetto ai suoi avversari che si avvantaggiando di una migliore qualità costruttiva e di un conseguente minore coefficiente di resistenza termica(C/W),

Per ciò che concerne le due ventole fornite in bundle; le Phanteks PH-F140 risultano delle buone ventole da 140mm, ben bilanciate e con un'ottima qualità dei materiali cosi come di costruzione; i valori di pressione registrati risultano poco entusiasmanti ma si collocano comunque nella media e vengono in larga parte giustificati dalle relativamente basse emissioni acustiche che le consentono di erogare 51CFM a circa 20dB(A); se poi si va a visionare il bundle della confezione retail la soluzione di casa Phanteks diventa una delle più accessoriat presenti sul mercato con una staffa polifunzionale PCI che può venire utile in diverse situazioni.

Il Phanteks PH-TC14PE è attualmente in vendita all'interno del nostro mercato ad un prezzo di 84,90€ tasse incluse, costo forse leggermente alto per le prestazioni fatte registrare e per le le problematiche registrate da un punto di vista costruttivo ma che viene in buona parte arginato dalla fornitura di serie di due ventole di fascia alta, dal costo di 21€ cadauna, e dalla fornitura di un bundle piuttosto vasto che ne consente il montaggio sulla stragrande maggioranza dei socket Intel ed AMD in commercio in maniera per di più agevole grazie al sistema di ritenzione a sei punti di ancoraggio.

Nome prodotto PRO CONTRO Eventuali Award

Phanteks PH-TC14PE

+ Sistema di ritenzione comodo
+ Ampio bundle
+ Ottime prestazioni a 120W

- Diverse problematiche costruttive
- Prestazioni migliorabili oltre i 150W
- Diversi particolari somiglianti con soluzioni di terzi

ct high performance 

 

Phanteks PH-F140

 

+ Ottima qualità costruttiva
+ Curata esteticamente
+ Prestazioni bilanciate
+ Bundle

/

ct medium performance

ct silver technical

Ringraziamo Caseking.de e Phanteks per la fornitura del dissipatore oggetto dell'articolo odierno.

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