Recensione CoolerMaster Masterliquid PRO 240

Nonostante un mercato degli AIO, All In one(Tutto in uno ndr.), che da qualche mese a questa parte rema ormai verso la saturazione delle vendite a causa di una concorrenza sempre più agguerrita che ha visto persino l'arrivo di soluzioni modulari capaci di integrare sia le qualità di un loop aftermarket sia la praticità dei liquidi compatti preconfezionati; c'è chi continua a scommettere sul settore proponendo prodotti sempre più innovati e performanti caratterizzati da un rapporto prezzo/prestazioni decisamente interessante sia per gli amanti dell'air che del liquid cooling.

Nei mesi passati abbiamo già avuto l'opportunità di parlare di alcuni dei big del settore, spaziando dalle proposte modulari di Raijintek e LEPA giungendo fino alle proposte top di gamma di casa Corsair, all'appello mancava tuttavia sicuramente uno dei principali esponenti del settore che tutti noi conosciamo sotto il nome di Cooler Master. Azienda storica dell'hardware cooling che ovviamente non è rimasta a guardare ed ha presentato poco prima dell'esodo estivo il suo nuovo concetto di sistema di raffreddamento a liquido compatto a nome MasterLiquid PRO.
Una linea, nemmeno a dirlo, che richiama la recente introduzione della filosofia "make it yours" e che porta numerosi venti di novità nel catalogo aziendale offrendo al grande pubblico, un nuovo parco ventilante, una nuova matrice di scambio termico ad elevata densità lamellare e persino un nuovo gruppo pompa con una migliore gestione dei flussi termici.

Un prodotto insomma che pone una linea di demarcazione evidente con le precedenti generazioni e che cerca di acquisire nuovi appassionati facendo leva sull'estetica, le prestazioni e il rapporto qualità prezzo sempre più parametro critico non solo sull'entry level ma anche sulle soluzioni di fascia alta.

Seguono, come da rito, le consuete caratteristiche tecniche dichiarate dal costruttore.

coolermaster
Cooler Master  MasterLiquid PRO 240
Socket compatibili Intel® LGA 2011-3/2011/1366/1156/1155/1151/1150/775
AMD® FM2+/FM2/FM1/AM3+/AM3/AM2+/AM2
Materiali Base di contatto in rame, radiatore in alluminio, plastica
Dimetro dei tubi
8 millimetri
Lunghezza dei tubi
358 millimetri
Pompa
Cuscinetto pompa cuscinetto ceramico 
Tensione nominale 12 V 
Garanzia
5 anni
Speranza di vita
50.000 ore
Consumo
6W - 0,5A
Emissioni acustiche
inferiori ai 12dB(A)
Radiatore
Dimensioni  275(L) x 118.5(W) x 27(H) mm
Materiali adottati
Alette e telaio in alluminio
canaline in rame
Ventole
Dimensioni 120(L) x 120(W) x 25(H) mm
Velocità (PWM) 500 - 2,000 RPM ± 10%
Tensione operativa 12 V DC
Corrente assorbita 0.16 A 
Portata 16.5 - 66.7 CFM ± 10%
Pressione statica 0.48 - 2.34 mmH2O ± 10%
Emissioni acustiche 6-30 dB(A)
Connettore 4 pin PWM 
Speranza di vita
70.000 ore
Tipologia di cuscinetto
POM
 copertina2

 


La nostra analisi parte come sempre da quello che è il confezionamento del prodotto, questo MasterLiquid PRO viene fornito al cliente finale all'interno di una scatola di cartone a predominante nera sulla quale trovano spazio i loghi del costruttore, il nome del prodotto, le relative specifiche tecniche riportate poc'anzi, dei disegni tecnici con le quote millimetrate e un breve elenco delle principali qualità in otto lingue diverse tra cui ritroviamo anche l'italiano. Stonano, forse e col senno di poi, le foto del sistema scelte: nero su nero non è che facciano vedere granchè.

coolermaster masterliquid pro package

coolermaster masterliquid pro package2 coolermaster masterliquid pro package4 coolermaster masterliquid pro package3

All'interno lo spazio viene suddiviso tramite dei divisori in cartone ondulato, ponendo nella parte inferiore radiatore e relativo gruppo pompa mentre la dotazione di accessori a corredo viene posizionata superiormente mediante l'ausilio di un astuccio, sempre in cartone, che cela al suo interno tutta la viteria e la cavetteria di cui avremo bisogno; suddividendo a sua volta i vari pezzi in base alla tipologia di utilizzo.

Nel dettaglio Cooler Master ci mette a disposizione un set che prevede per il comparto ventilante la presenza di una guaina elastoimerica antivibrazioni da 120 x 240mm a cui si affianca un cavo ad Y 4 pin PWM rivestito con guaina in PET di colorazione nera per la corretta alimentazione e controllo delle due proposte ventilanti che accompagnano il sistema in analisi. Si noti, in questo caso, che solo uno dei due molex a quattro pin lato ventola risulta dotato di tutti i quattro pin mentre il secondo risulta sprovvisto di tachimetrico; ciò vuol dire che l'eventuale controllo da scheda madre degli RPM sarà effettuato unicamente solo sulla ventola connessa al connettore di colorazione marrone mentre il secondo godrà unicamente del segnale PWM.

masterliquid pro bundle fan masterliquid pro bundle fan2

Per ciò che concerne la parte meccanica di ritenzione, a nostra disposizione abbiamo la fornitura di un backplate in acciaio rivestito con un film dielettrico, compatibile sia con i socket AMD che Intel a cui si affiancano quattro staffe di trazione sempre in acciaio per la corretta messa in opera del backplate in questione con il socket in nostro possesso. Più che soddisfacente risulta la qualità generale con backplate solidi, facili da usare e ben ridefiniti, si tratta d'altro canto del consueto sistema adottato da CM da qualche anno a questa parte sulle sue proposte di fascia alta e che difficilmente perde qualche colpo.

coolermaster masterliquid backplate2 coolermaster masterliquid backplate coolermaster masterliquid backplate3

Lato viteria abbiamo la fornitura di un organizer di plastica trasparente al cui interno vengono suddivise tutte le minuterie che completano la dotazione del MasterLiquid PRO, a nostro uso e consumo avremo:

  • otto viti in acciaio con testa zigrinata per il fissaggio delle ventole
  • otto viti con testa a croce per la ritenzione del radiatore sul tetto o su un lato dello chassis
  • quattro distanziali per i socket INTEL
  • quattro clip in plastica per la selezione del socket sul backplate
  • quattro viti in acciaio per fissare le staffe al gruppo pompa
  • quattro bulloni zigrinati per accoppiare le staffe al sistema di carico inferiore
  • un tubetto di pasta termoconduttiva proprietaria a nome MASTERGEL PRO
  • libretto di istruzioni e di garanzia in bianco e nero

 Masterliquid PRO bundle

Masterliquid PRO bundle2 Masterliquid PRO bundle3

 


 

A far compagnia al MasterLiquid PRO CoolerMaster pone due ventole di nuova generazione denominate "MasterFan PRO 120 A.B.", sigla lunga che individua una proposta ventilante da 120 x 120 x 25mm appartenente alla serie Air Balance e che risulta essere caratterizzata da un semiframe di plastica nera all'interno del quale si sviluppa una superficie ventilante formata da nove elementi soffianti costituiti da plastica semitrasparente sempre di colorazione nera.

coolermaster masterfan 1

coolermaster masterfan 2 coolermaster masterfan 3 coolermaster masterfan 4

A completare l'impatto estetico troviamo la presenza di un cavo di alimentazione rivestito con guaina in PET multifilamento ad alta copertura di colorazione nera assieme ad un molex in tinta, 4 pin dotato di controllo PWM. A esso si affianca la scelta di dotare la ventola di angolari antivibrazionali portanti, ancorati al telaio tramite due viti con testa a brugola e con foro di ritenzione passante. L'idea è come sempre quella di disaccoppiare le vibrazioni del motore e della relativa superficie soffiante agendo direttamente sul telaio della ventola andando a disaccoppiare quest'ultimo in due punti differenti dallo chassis in luogo del singolo utilizzato con le proposte convenzionali.

masterfan antivibration1 masterfan antivibration2 masterfan antivibration3

Lato tecnico la nuova MasterFan PRO AB, sfrutta l'innovativo cuscinetto in Poliossimetilene lubrificato a secco capace, su carta , di garantire 490.000 ore di funzionamento a cui si accoppia un albero motore in acciaio rettificato che ha il compito di trasferire il moto alle pale munite di profili di taglio e di spinta all'aria con geometria variabile.

A differenza delle comuni ventole CM dota infatti le sue ultime nate di profili che variano la propria inclinazione in tre punti ben precisi andando a disegnare un pala parecchio rastremata e con la punta più esterna che termina diversi centimetri più avanti rispetto il punto di partenza; garantendo, sempre su carta, una migliore gestione delle pressioni statiche grazie alla maggiore copertura palare assieme ad un funzionamento più fluido di tutto l'indotto che porta a sua volta una riduzione sia dei consumi che delle emissioni acustiche.

Presente anche su questi nuovi modelli risulta inoltre un profilo aerodinamico esterno per il controllo dei flussi post pala più distanti che vengono spezzati al fine di ridurre sia il cono d'aria posteriore che la generazione di fruscii nelle alte frequenze particolarmente fastidiose per l'orecchio umano.

masterfan impellers masterfan impellers2

Vera chicca nonchè novità vera e propria per ciò che riguarda Cooler Master risulta l'introduzione di uno switch posteriore che ci consentirà di limitare i giri motore massimi della ventola. Non bisogna tuttavia scendere nell'errore di sottovalutare questo piccolo componente, sebbene infatti molti siti web lo descrivano come un semplice "limitatore di giri" paragonandolo brutalmente ad una resistenza in realtà, questo selettore, cosi come per Enermax/LEPA ci consente di selezionare tre vere e proprie mappature del motore variando non solo i giri massimi di funzionamento ma anche quelli di startup e i parametri intermedi di funzionamento.

masterfan back switch

I livelli selezionabili prendono, nello specifico, i nomi di P/Q/S abbreviativi rispettivamente di Performance, Quiet e Silent.

 


 

Estratto dalla propria confezione e rimossi i vari imballaggi protettivi posti a protezione del sistema, il MasterLiquid PRO da 240 millimetri si presenta come un sistema di raffreddamento a liquido equipaggiato con un radiatore da 240mm alimentato da due tubi antistrozzatura e da una matrice di scambio termico a sezione circolare. Come per le ventole il nero la fa da padrone con radiatore, gruppo pompa e tubi verniciati della medesima tonalità lasciando spazio unicamente al logo e al nome del prodotto riportati in bianco sui lati del corpo dello scambiatore.

Masterliquid pro system4

Masterliquid pro system Masterliquid pro system2 Masterliquid pro system3

Partendo dall'aspetto macroscopico, il radiatore presenta uno spessore complessivo di 27mm per una lunghezza da capo a capo di 270mm; esso adotta una struttura rettangolare con camere di espansione inferiori e superiori a singola struttura sulle quali si innestano anche le scocche del telaio laterale posto a protezione e rinforzo della struttura.
Sulle stesse trovano inoltre collocazione anche i fori filettati M4 per la ritenzione delle ventole e per l'ancoraggio del radiatore al telaio del case su cui si sta andando ad installare l'AIO in oggetto; mancano purtroppo ancora una volta i fine corsa delle viti sebbene l'uso della viteria fornita in dotazione scongiuri eventuali forature accidentali.

coolerMaster masterliquid radiator coolerMaster masterliquid radiator2

La dotazione tecnica del radiatore prevede al suo interno lo sviluppo della massa radiante in diciotto canaline in rame con il compito di distribuire il calore su un pacco alettato che dovrebbe adottare una particolare stesura delle alette intermedie ma che alla luce dei fatti non risulta molto diversa da quello che è lo standard nel settore.
L'idea di fondo era quella di adottare una struttura rettangolare che sarebbe andata ad aumentare la superficie di contatto tra il pacco alettato e le canaline, diminuendo al tempo stesso l'FPI e facendo lavorare meglio e nel silenzio la ventola adibita al raffreddamento del radiatore.

raditors fins fpi

Il risultato sul prodotto finito in realtà è stata una via di mezzo tra le teoria e la pratica, giungendo ad un radiatore con alette dal profilo comunque in parte ovale e con un FPI elevato pari a 21 alette per pollice lineare; valore che porta con se un alto coefficiente di resistenza aerodinamica nei confronti della ventola.

 


 

Spostandoci verso il gruppo pompa, lasciamo la camera di uscita del radiatore passando per una sezione munita di raccordi sigillati affiancati da un terzo tubo della lunghezza di circa 20mm sigillato da una estremità con in testa un adesivo che ci avvisa che la sua rimozione porta al decadimento della garanzia. Trattasi ovviamente del raccordo utilizzato per lo spurgo dell'impianto, del tutto inutile per il consumatore finale a meno che non si voglia procedere con modifiche invasive al sistema.

Proseguendo il viaggio verso la matrice di scambio termico, i tubi che mettono in comunicazione i due punti nevralgici del sistema risultano dei corrugati in plastica antistrozzatura con diametro esterno di tredici millimetri ed interno di otto millimetri terminati da un lato con raccordi fissi e dall'altro con raccordi ruotabile di 180° secondo il proprio asse orizzontale.

coolermaster masterliquid pro tube coolermaster masterliquid pro tube2 coolermaster masterliquid pro tube3

La matrice di scambio termico integra al suo interno la pompa e il jetplate di alimentazione del waterblock; l'intera struttura viene racchiusa con una sezione cilindrica in plastica riportante sulla parte superiore un coperchio in acrilico trasparente illuminato posteriormente da un led di colorazione blu non personalizzabile.
Appena sotto la parte appena descritta trova posto il raccordo di uscita dell'acqua che viene spostato dalla parte inferiore a quella superiore tramite un passaggio esterno; l'idea è quella di spostare il più velocemente possibile il calore dalla pompa, cercando di far ristagnare meno acqua possibile nella sezione inferiore evitando di conseguenza un consumo eccessivo del cuscinetto ceramico a causa della temperatura elevata.

masterliquid side base masterliquid side base2

Scendendo ulteriormente di quota troviamo tra le due porzioni di cilindro un anello in acetato trasparente che, come per il coperchio superiore, trova giovamento dall'illuminazione del led fornendo a sistema acceso un arco luminoso che solca l'intera superficie dell'unità. Una soluzione che al buio da un sicuro ritorno estetico.

masterliquid pro led masterliquid pro led2

La parte terminale del gruppo pompa, nonchè una delle zone più vitali dell'intero MasterLiquid PRO da 240mm in analisi, ripropone una struttura già vista con i passati sistemi di Cooler Master e che vede una matrice di scambio termico circolare in rame elettrolitico al cui centro si sviluppa un coldplate rettangolare rialzato rispetto alla zona circostante di 1,5 millimetri.
L'intera zona di scambio termico viene quindi fissata alla struttura in plastica mediante l'adozione di dieci viti di sicurezza con testa triangolare, tipica degli apparati elettronici fabbricati nel continente asiatico mentre poco più a lato abbiamo i supporti per ancorare le staffe di ritenzione dei socket al gruppo pompa.

masterliquid PRO coldplate masterliquid PRO coldplate2

*Nota: le fasi seguenti sono state realizzate post stress termici e vengono fornite unicamente per puro scopo informativo nonchè tecnologico.

Recuperati i dovuti arnesi per poter aver ragione delle viti in questione, sotto di esse si cela il cuore pulsante di tutto il sistema. La matrice di scambio termico prevede anche in questo caso una struttura interamente in rame elletrolitico con al centro lo sviluppo verticale di un pacco alettato tra i più fitti presenti sul mercato tanto che al tatto la struttura risulta del tutto omogenea e solida. Lo spessimetro di precisione in nostro possesso segna soli 50µm di distanza tra una aletta e l'altra, e parliamo di lavorazione meccanica!

masterliquid pro 240 fin coldplate

masterliquid pro 240 coldplate masterliquid pro 240 coldplate2

Assolutamente priva di sbavature o di aloni di ogni sorta risulta tutta la lavorazione, i tempi dei primi Eisberg sembrano decisamente lontani anni luce; si segnala solo un po di sporco in arrivo dal radiatore e che giocoforza si è depositato sulla cima del pacco alettato, mentre la colorazione verde è data dal solito fluido anticorrosivo che permette di ridurre i fenomeni di corrosione galvanica garantendo una maggiore speranza di vita nonchè una maggiore affidabilità all'intero sistema.

masterliquid pro jetplate

L'analisi del top permette di comprendere anche la distribuzione dei flussi che prevede, come intuibile, l'arrivo del fluido nella zona centrale del coldplate il quale viene successivamente veicolato ai lati esterni dalla pressione esercitata dalla pompa. Assente risulta, di conseguenza, il rimescolamento dei fluidi all'interno della matrice cosi come assente risulta il canale di compensazione centrale presente nei datasheet ufficiali.


La ventola oggetto dall'articolo è stata testata secondo la metodologia di test applicata alle ventole in uso da anni all'interno dei nostri locali; per comodità riportiamo un estratto della metodologia nei suoi punti salienti anche se consigliamo vivamente la lettura integrale.
http://www.coolingtechnique.com/guide/metodologie-di-test/399-galleria-del-vento.html

Estratto metodologia di test:
L'analisi strumentale delle ventole viene effettuata collocando il prodotto all'interno di una struttura appositamente studiata e creata da parte del nostro Staff e realizzata dall'italiana Dimastech su specifiche da noi fornite; ciò consente di posizionare la ventola in posizione elevata dal piano di sostegno ad una distanza di 50 centimetri dal microfono di rilevazione con il cono d'aria opposto alle onde acustiche rilevate,permettendoci di evitare possibili interferenze dovute ai flussi che agiscono sul microfono.
Lo schema seguente sintetizza in maniera agevole quanto fin qui descritto:

metodologia_test

Per ciò che concerne le rilevazioni della portata,di rpm,pressione e ampere saranno presi i valori a 0/1/2/3/4/5/6/7/8/8/9/10/11 e 12v(forniti da un alimentatore da banco stabilizzato), questo è reso nuovamente possibile dalla nuovo struttura realizzata tramite lamiera da 2mm in acciaio a tenuta stagna.
Essa vanta un volume d'aria di 2500cm3, circa quattro volte il volume della precedente, al cui interno è stato applicato un manto di fonoassorbente multifrequenza da 3cm di spessore capace di tagliare in maniera sensibile ogni tipo di risonanza e di emissione acustica che si potrebbe venire a creare a causa delle turbolenze interne.

A flussi "puliti" l'aria viene canalizzata sul fondo e restituita ad una anemometro a filo caldo; quest'ultimo a differenza dei comuni a ventola assiale, vanta l'implementazione dell'ultima tecnologia utilizzata nel campo che prevede l'adozione di un filo in ceramica preriscaldato costantemente monitorizzato da una termocoppia ad elevata precisione in grado di calcolare in real time, grazie al supporto del microprocessore integrato, la variazione decimo di secondo per decimo di secondo della temperatura del filo che risulterà più caldo in luogo di basse portate e più freddo qualora ci siano ingenti flussi.
L'adozione di questo genere di soluzione offre molteplici vantaggi tra cui indubbiamente la maggior precisione che nel nostro caso passa da 0,39 a 0,10 m/s e porta con se l'assenza della ventola di rilevazione che difatto costituisce un ulteriore fonte di rumore non altrimenti eliminabile.

Di seguito viene illustrato il funzionamento dell'anemometro in utilizzo:

 


 

 

 

 Nome ventola: Cooler Master MasterFan PRO Air Balance | 120mm - 1250rpm PWM
SILENT MODE

masterfan pro data silent

 

Nome ventola: Cooler Master MasterFan PRO Air Balance | 120mm - 2000rpm PWM
QUIET MODE

masterfan pro data quiet

Nome ventola: Cooler Master MasterFan PRO Air Balance | 120mm - 2500rpm PWM
PERFORMANCE MODE

masterfan pro data performance

Tabella Prestazionale risultante dalle tre modalità, dati incrociati su curva matematica:

masterfan full range 

Analisi spettrometrica emissioni acustiche
verde scuro: background
verde chiaro: 25% - porpora: 50% - azzurro: 75% - rosso: 100%
%=Percentuale di duty cycle applicata
masterfan pro spettro

Spettro acustico sporcato attorno ai 2kHz e a partire dagli 8000 fino ai 9000Hz, fenomeni presenti in maniera sensibile con duty cycle applicato del 25 e 100%.

masterfan rumore

Video in alta definizione - MasterFan PRO AB 120 PWM
Audio a 16Bit

 

120 millimetri
comparativa con prodotti di terzi
Db(A)/CFM (Rumorosità) Pressione(mmh2o)/CFM (Prestazioni) RPM/CFM(Pescaggio)
 dba pressure rpm 

 


 

La metodologia di test applicata al Cooler Master MasterLiquid PRO in analisi si appoggia all'organico di strumentazione in dotazione a Coolingtechnique.com, si utilizzano nel dettaglio carichi termici sintetici pilotati in digitale tramite Pulse Width Modulation con sorgenti schermate sia per contatto che per irraggiamento nel campo degli UV. A causa inoltre del particolare sistema di dissipazione in analisi si è optato per testare le soluzioni dissipanti con le loro ventole stock, in immissione sulla massa radiante, in grado di generare circa 950CFM ad una pressione di 4.10mmh2O cadauna; prassi ovviamente adottata anche con la diretta concorrenza.

Ulteriori informazioni cosi come l'intera metodologia di test possono essere visionate al seguente indirizzo web:
Raffreddamento aria,liquido ed extreme cooling - Simulatori di carico Revisione 2.0

Cooler Master Master Liquid PRO 240 ≈200 CFM 3.00mmH2O--->Stock fans
T1=Temperatura interna carico 

Masterliquid pro240 perf single
 

 Comparazione con prodotti di terzi
ventole di serie @12v DC per tutti i sistemi

 performance-terzi

 Eventuale collasso termico riscontrato, piano di test parallelo al suolo.
Ventole in immissione sul pacco alettato.

collasso

Video in alta definizione - Rumorosità sistema MasterLiquid PRO 240
Audio a 16Bit


Tirando le somme su questo MasterLiquid PRO da 240 millimetri possiamo sicuramente dire che siamo di fronte ad un sistema maturo sfornato da una azienda che come sempre quando si muove non lo fa senza motivo ma a ragion ben veduta.
Assenti risultano errori di ogni sorta con un AIO che vanta materiali nella media, ben assemblato e con plastiche solide cosi come solido risulta sia il radiatore che il relativo gruppo pompa affiancato da un sistema di ritenzione iper collaudato ed in grado di svolgere egregiamente il proprio compito nonostante non utilizzi molle di carico ma si affidi direttamente ad una trazione meccanica delle staffe.
Sotto il piano delle emissioni acustiche del tutto discreta risulta la pompa che si nasconde praticamente fin da subito dietro le ventole, le quali devono fare i conti con un pacco alettato carrozzato con ben 21FPI; valore che le mette effettivamente alla frusta nonostante risultino delle discrete proposte ventilanti più votate alle prestazioni che non al silenzio come testimoniano anche i grafici di pescaggio e rumorosità.
Dalla loro hanno tuttavia un ampia scalabilità del motore grazie alle tre mappe differenti onboard e un buona curva di pressione, meglio di loro di circa 0,5mmH2O fanno solo le specialiste del settore che tuttavia risultano sicuramente meno scalabili di queste CM che fanno dell'accoppiata PWM+switch un bel punto di forza capace di accontentare sia l'utente che ricerca le prestazioni che quello che ricerca il silenzio, a patto di porsi nel delta tra il 25 e il 100% di duty privo di particolari ticchettii del motore POM che equipaggia queste Masterfan.

Lato prestazioni non abbiamo grossissime sorprese, le ventole si scontrano spesso e volentieri con una concorrenza che sui 240mm utilizza proposte ventilanti che toccano e passano i 4mmH2O(30%in più) e il radiatore, nonostante utilizzi una sorta di stesura ibrida delle alette, non aiuta più di tanto le due Air balance. Il risultato complessivo è nuovamente un AIO competitivo, grazie anche alla matrice di nuova generazione, fino a 150W dove praticamente se la gioca a distanza di 1-2°C nei confronti della diretta concorrenza salvo poi iniziare a lasciare qualcosa sul campo ai 200W per poi chiudere a 300W attorno ai 6°C nei confronti del top attualmente testati nei nostri locali.
Dalla sua ha tuttavia una rumorosità ambientale inferiore rispetto agli altri 240mm ed ingombri complessivamente accettabili anche per un middle tower, a ciò inoltre si accosta un prezzo al lancio di 119,19€ tasse incluse; valore anche di diverse decine di € inferiore ad alcuni prodotti diretti concorrenti che lo rendo una proposta decisamente appetibile per chi acquista in funzione di un budget.

Nome prodotto PRO CONTRO Award tecnici
Award prestazionali

 Cooler Master
MasterLiquid PRO 240

+ Ottima qualità dei materiali
+ buon assemblaggio complessivo
+ sistema di ritenzione in acciaio
+ pompa silenziosa
+ ventole bilanciate ed estremamente scalabili
+ esteticamente curato
+ matrice di ultima generazione
+ performante sino a 150W
+ ventole disaccoppiate

- presenza di ticchettii a determinati duty cycle del PWM
- led non disinseribile ne personalizzabile

 ct silver technical

 ct high performance

coolermaster
Si ringrazia COOLER MASTER per aver reso possibile la stesura di questo articolo.
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