Recensione vaschetta Alphacool Lighttower

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Attiva nel panorama del liquid cooling ormai da svariati anni, Alphacool è diventata una delle aziende più apprezzate dai consumatori grazie ad un catalogo capace di assicurare prodotti all'avanguardia ad un prezzo di acquisto decisamente invitante se paragonato alla diretta concorrenza, basti pensare alla fortunata serie di radiatori "full copper" o ai propri waterblock per schede video e processori.

Oltre al reparto puramente prestazionale, l'azienda tedesca ha sviluppato tuttavia anche una sezione dedicata agli accessori che spaziano dai raccordi, ai tubi fino ad arrivare a pompe e vaschette specifiche per il raffreddamento a liquido; su questa micro area si focalizzerà recensione odierna che andrà a trattare la nuova vaschetta Alphacool "lighttower", un prodotto di cui l'azienda va particolarmente fiera e che permette di ottenere particolari effetti ottici limitando tuttavia la sua compatibilità alle pompe Phobya, Alphacool ed Ehim, almeno di serie senza acquistare ulteriori adattatori comunque disponibili sul mercato a fronte di un ulteriore spesa di 6€ per permettere di alloggiare  mediante foro filettatato G1/4 qualsiasi raccordo e di conseguenza pompa.

Riportiamo di seguito le caratteristiche techiche rilasciate dal costruttore prima di addentrarci nel corso della recensione:


Alphacool Lighttower
Tipo di vaschetta Tubolare
Pompe compatibili con gli adattatori di serie Phobya DC-12-220/260
Phobya DC12-400
Eheim 1046/1048 e Aquastream
Alphacool 1046
Dimensioni 60x60x165mm
Materiali Acetato(POM), Plexi
Filettature G1/4
Capacità app. 250ml
Adattatori disponibili Alphacool Lighttower per G1/4 (Art. 46181)
Alphacool Lighttower per Eheim 1260 (Art. 46182)
Alphacool Lighttower per Hydor L30 II (Art. 46183)
Alphacool Lighttower per Alphacool VPP655 / Laing D5 (Art. 46184)
Contenuto 1x Lighttower
1x Lightning module per LED da 5mm
3x adattatori per pompa

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L'Alphacool Lighttower ci viene consegnata all'interno di una semplice confezione in cartone a predominante nera piuttosto piccola, su di essa trovano collocazione unicamente il logo dell'azienda, il sito ufficiale di riferimento e il logo di compatibilità con la normativa RoHs per il rispetto ambeintale affiancato dalla garanzia triennale offerta sulla maggior parte dei prodotti commercializzata dalla casa in questione.
Praticamente assenti risultano invece tutti i riferimenti al prodotto contenuto, si va alla cieca.

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All'interno troveremo la vaschetta e la sua dotazione inseriti in alcune semplici custodie protettive con i tre adattatori per le varie pompe e l'adattatore per l'alloggiamento di un led da 5mm fornito all'interno di una busta in plastica trasparente.

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Molto buona risulta nel complesso la qualità costruttiva, sebbene il prodotto sia costruito in Cina la qualità è sicuramente elevata e lo si percepisce non appena si tocca con mano il prodotto; tutte le lavorazioni sono eseguite a regola e persino gli angoli vivi vengono limati per evitare lesioni accidentali, tutto si può dire meno che non ci sia stata attenzione da parte dell'azienda nella realizzazione di questa vaschetta.
Tutte le viti e i tappi di chiusura godono inoltre di guarnizioni per evitare fuoriuscite del liquido e il modulo di alloggiamento del LED risulta privo di difetti o impefezioni varie che potrebbero deviare la luce falsando di conseguenza l'effetto ricercato.

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Rimossi gli elementi protettivi, la Lighttower risulta essere una vaschetta utilizzante una base in acetato di colorazione nera sulla quale si avvita la porzione tubolare della stessa formata da un tubo cilindrico di 60mm in plexyglass trasparente che ospita, sulla porzione superiore, un tappo sempre in acetato di colorazione nera che vanta al suo centro un foro filettato G1/4 che ci permetterà di riempire agilmente la vaschetta tramite un imbuto o un fillport da acquistare a parte.

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Ricercata risulta il termine più appropriato per descrivere la base, vero e proprio punto nevralgico di questa vaschetta, qui abbiamo infatti una moltitudine di connessioni che ci richiederanno almeno cinque minuti di ragionamento per capire al meglio la predisposizione più adatta al nostro scopo.
Nella prima foto, nel dettaglio, possiamo vedere la presenza di due fori da G1/4 che per quanto riguarda il foro più in basso risulta essere l'entrata della vaschetta mentre il foro superiore risulta la sede per un ulteriore LED o sensore di temperatura; saltando l'immagine centrale la terza da sinistra mette in mostra esattamente la faccia opposta a quella appena descritta. Qui abbiamo l'alloggiamento per l'uscita della vaschetta da collegare direttamente alla pompa, essa si innesta mediante un adattatore filettato che ospita al suo interno due guarnizioni che una volta accoppiate con il maschio della pompa permetteranno alla stessa di pescare senza avere fuoriuscite di liquido; siamo di fronte sostanzialmente ad una connessione per tubi rigidi.

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Spostandoci nella parte superiore oltre alla struttura esterna cilindrica all'interno abbiamo un ulteriore sezione cilindrica centrale che termina con delle uscite a raggiera che rilasciano il liquido all'interno della sezione a maggior diametro, qui l'acqua passa forzatamente tramite una matrice circolare forata che ha il compito di alimentare la pompa evitando la formazione di cicloni all'interno della vaschetta stessa che potrebbero portare all'immissione di aria nel loop con conseguenze dannose per le prestazioni termiche. Si noti, nella foto seguente, anche la presenza di un ulteriore guarnizione di sicurezza sotto il cilindro di plexiglass.

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Caratteristica peculiare di questa Lighttower risulta la possibilità di iserire un adattatore per led sul fondo, questo si avvita(non senza difficoltà data l'assenza di comode prese) direttamente al posto del tappo fornito di serie e consente di alloggiare un LED da cinque millimetri di diametro all'interno della base della vaschetta. A tal proposito consigliamo caldamente l'utilizzo di led a ridotte dimensioni; essendo l'altezza massima limitata, essa potrebbe portare a spiacevoli situazioni in cui il LED fuoriesca in parte dall'adattatore rendendo di fatto quasi inutilizzabile una delle caratteristiche principali di questo prodotto.

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Il loop di prova utilizzato per l'analisi dell'Alphacool Lighttower è stato ridotto al minimo, utilizzando come pompa una Phobya DC12-400 e come LED un led RGB controllato direttamente dal controller dell'Aquacomputer Aquaero 5; questo permette di creare qualsiasi combinazione di colore vogliamo, legando lo stesso alla temperatura o ad uno status particolare del computer o dell'impianto a liquido.
Se ad esempio impostiamo dei set point in base alla temperatura dell'acqua sfruttando il foro per il sensore della vaschetta avremo, con un unico led, la nostra lighttower che passerà dal blu al rosso(o a qualsiasi altro colore) mano a mano che l'acqua dell'impianto andrà a scaldarsi.

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Riempito quindi il loop con la consueta acqua distillata il risultato che abbiamo ottenuto ha evidenziato diversi pro ma anche qualche punto su cui è opportuno riflettere.
Partendo dal lato pratico non ci sbilanciamo poi molto nel dire che la Lighttower è forse la vaschetta più semplice e veloce nello smaltimento dell'aria, grazie infatti all'attacco diretto con la pompa l'acqua arriva a quest'ultima praticamente non appena si accende l'impianto e il loop si spurga nel giro di pochi secondi, il semplicissimo loop in foto ha impiegato si e no cinque secondi per rimuovere tutta l'aria presente nel tubo; la possibilità di bruciare la pompa perchè fatta girare a secco, anche in caso di principianti, è praticamente nulla.
Esteticamente parlando l'effetto che la vaschetta ci mette a disposizione è direttamente correlato alla portata, per i migliori risultati è infatti richiesta una portata media attorno ai 200lt/h dove l'espulsione del liquido dal cilindro centrale risulta ben bilanciata e forma un effetto sicuramente nuovo e con il suo fascino.

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Se però alziamo il flusso e ci portiamo attorno alla portata nominale della DC12-400 e quindi verso i 400lt/h il sistema entra in crisi e la vasca perde sostanzialmente l'effetto per cui è stata pensata introducendo inoltre diversi rumori dovuti alla forte pressione dell'acqua che in daily use può dare più di qualche fastidio.

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Per ovviare a questo problema e per sfruttare al meglio la Lighttower bisogna giocare con il livello dell'acqua mantenendo lo stesso a circa 5mm dal punto di uscita della torre centrale nel caso di medie portate, questo ci permetterà di ottenere l'effetto ottico di cui sopra senza andare ad inficiare in maniera sensibile sulle emissioni acustiche della stessa, se tuttavia la portata è eccessiva e di conseguenza supera i 250lt/h; l'unica soluzione attuabile è quella di coprire interamente il cilindro centrale con il livello dell'acqua, questo porterà all'eliminazione della corona circolare ma ci permetterà di avere un versamento in vasca del tutto silenzioso mantenendo al contempo portate elevate dell'impianto a liquido.
Le seguenti due immagini mostrano il livello di liquido ottimale rispettivamente per le alte e medio-basse portate; si noti che nella prima immagine l'illuminazione a led è fornita dal top e non dal fondo per sfruttare al meglio l'irraggiamento del LED.

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Assolutamente impeccabile risulta l'aspetto estetico alle portate più diffuse, qui tutta la  colonna di acqua centrale si illumina esaltando in particolar modo la parte superiore del cilindro centrale che porta l'acqua di ritorno dal loop.
Vi lasciamo a tal proposito con qualche esempio di illuminazione, tutti eseguiti con un unico led a controllo RGB di cui sono state variate le luminosità dei led per ricavare i colori più disparati, la portata si attestava sui 200lt/h.

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Alphacool con la Lighttower ha provato ad uscire dagli schemi convenzionali delle vaschette cilindriche inserendo in un unico prodotto tre stili differenti che, in un caso più unico che raro, sono riusciti a convivere in maniera armonica dando vita ad un prodotto decisamente polivalente, capace di strizzare l'occhio contemporaneamente sia al gamer che ricerca le prestazioni pure che al modder perennemente impegnato nella personalizzazione del proprio pc.
Uno dei principali elementi che ha permesso di raggiungere questo obbiettivo è sicuramente la scelta e la qualità dei materiali, fin dal primo contatto infatti la lightower trasmette solidità strutturale e una alta qualità complessiva che le conferiscono un impatto estetico già di per se notevole; a ciò si affianca una progettazione avanzata dei flussi interni che vengono gestiti in maniera eccellente grazie ad una lavorazione certosina di tutte le parti del prodotto e a guarnizioni su ogni foro che dalla vaschetta da verso l'esterno, nulla è stato lasciato al caso.
Sul piano tecnico ottimale risulta lo smaltimento dell'aria mentre l'attacco della pompa è quanto di più semplice si possa sperare per questo genere di prodotti, l'unica accortezza che ci viene richiesta risulta essere la corretta "calibrazione" del livello del liquido in vasca a seconda della portata del nostro impianto che, in caso di flussi sopra la norma, ci costringerà a sacrificare parte dell'impatto estetico che caratterizza la Lighttower.
Proprio l'estetica è risultata uno dei cavalli di battaglia di questa soluzione di casa Alphacool, grazie infatti alla possibilità di posizionare il modulo LED in tre posizioni differenti(fondo/top e lato) si possono ottenere effetti ottici decisamente di rilievo illuminando tutta o parte della sezione in plexyglass della vaschetta, qui l'unico limite è la fantasia.
Per quanto riguarda infine il prezzo di vendita l'Alphacool Lighttower è attualemnte in vendita presso i distributori autorizzati della casa ad un costo di 44,99€ tasse e modulo LED inclusi, cifra in linea con la concorrenza che tuttavia ha dalla sua diverse features che sicuramente danno un indubbio valore aggiunto alla proposta della casa tedesca analizzata in queste pagine.

Nome prodotto PRO CONTRO Award tecnici

alphacool
Alphacool Lighttower

+ materiali di ottima qualità
+ lavorazioni certosine con spigoli vivi eliminati
+ rapida eliminazione dell'aria nel loop
+ facilità di utilizzo
+ resa estetica notevole
+ supporto per led di serie
+ presenza di guarnizioni di sicurezza

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ct gold technical

Si ringraziano Alphacool ed Aquatuning per il prodotto oggetto dell'articolo di oggi.
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